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Marciana, indetto lo stato di agitazione per i dipendenti comunali: i motivi della protesta
Il Comune, contattato dal Tirreno, si riserva di rispondere in merito una volta concluse le opportune verifiche
MARCIANA MARINA. La segnalazione è indirizzata direttamente ai piani più alti della Prefettura di Livorno. E non è cosa da poco: a Marciana Marina i dipendenti comunali da ieri sono in stato di agitazione sindacale.
A denunciare la situazione è la Cisl Fp che ha inviato la comunicazione al Prefetto, al Comune di Marciana Marina e alla commissione di garanzia per la legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali di Roma segnalando la mancata erogazione degli emolumenti accessori già contrattati («principalmente – spiegano dal sindacato – si parla della produttività degli ultimi anni non ancora liquidata») ma aggiungendo anche «le ferie accumulate e non fruite, soprattutto dagli agenti della polizia municipale – chiarisce nella nota il segretario generale della Cisl Fp di LIvorno, Francesco Redini – le mancate sostituzioni di tre neo-assunti che si sono dimessi dopo pochi mesi dalla presa in servizio e che hanno reso più difficoltoso e gravoso il lavoro dei colleghi, la non accoglienza di richieste di mobilità verso altro ente effettuate talvolta anche informalmente da alcuni dipendenti, le progressioni orizzontali che da anni sono attese e richieste invano e la mancata possibilità di vedere pagati gli straordinari».
Una condizione tutt’altro che idilliaca per i dipendenti comunali di Marciana Marina «di qualunque settore: siamo fermi da anni a livello contrattuale – spiega Redini, contattato dal Tirreno – nessuno scatto di carriera è stato permesso e c’è una problematica seria riguardante le ferie accumulatesi negli anni. E questa situazione che ora siamo arrivati a denunciare anche alla Prefettura è da tempo rimasta del tutto immobile». Non a caso la nota del sindacato si conclude sottolineando che «alla luce di quanto esposto – si legge nel documento – si ritiene che le sedi conciliative normativamente previste siano le più idonee ed efficaci nel riportare serenità nell’ambiente di lavoro». Ma la Cisl Fp non è disposta a tornare sui propri passi, anzi. «La decisione di far emergere la questione sui tavoli della Prefettura – spiega Redini – è propedeutica a un eventuale sciopero del personale comunale, che riteniamo inevitabile se la situazione non dovesse evolversi visto il prolungarsi del silenzio da parte della direzione del personale del municipio». Sul tema è intervenuto anche Stefano Catalucci, coordinatore per l’area Livorno Sud della Cisl Fp autonomie locali. «Comprendiamo le difficoltà dell'amministrazione che ha dovuto fare i conti con maternità e malattie – commenta – ma i dipendenti in servizio avranno pur diritto a riconoscimenti economici, specie se sono chiamati a far fronte alle carenze del personale in servizio».
La sindaca del Comune di Marciana Marina Gabriella Allori, contattata dal Tirreno, ha preferito non rilasciare dichiarazioni al momento, riservandosi di rispondere nel merito una volta concluse le opportune verifiche da parte dell’ente comunale.
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