Piombino, l’era d’oro del wind-surf in città
45 anni fa le prime tavole in legno, le regate a Salivoli e Baratti, le onde, il sole e la libertà. in piazza una mostra fotografica racconta i “mercoledì da leoni” a Piombino
Sono trascorsi oltre 45 anni da quando scoppiò la wind surf mania, eravamo nel pieno boom economico, Piombino sembrava la città del benessere, pesca, caccia, calcio basket, rugby, pattinaggio, tennis, bocce, tutto andava a gonfie vele.
Arrivarono le prime tavole a vela, alcuni personaggi rimasti noti, subito se cementarono alla scoperta di questa nuova disciplina sportiva.
Nacque il primo negozio di wind surf, lo aprirono Stefano Ridi e il Fratello Fabrizio con Lore Leporatti e l’indimenticabile Pappagallo mascotte del negozio.
Nel giro di poco tempo la mania surf divenne contagiosa si espanse a macchia d’olio, non si riusciva più a contarli, Salivoli e Baratti si coloravano di vele variopinte. Iniziarono ad aprire le prime scuole di wind surf, la prima fu la Under Wind school di Baratti, dei fratelli Ridi con istruttore il mitico Legno Nero in arte (Stefano Di Puccio), fiorentino ma piombinese di adozione.
Subito a ruota aprì la scuola a Salivoli con la famiglia Caramante e a Riva Verde con Riccardo Romano a seguire l’altra scuola di Baratti del Cvp.
Poco tempo dopo nacque il trofeo la Saletta organizzato da Elio Peccianti, si svolgerà ogni Ferragosto, complici i ragazzi del Wind surf, Stefano Poggetti Renato Giorgi, Gianni Rispoli, Maurizio Gorini, Paolo Barozzi, Massimo e Alessandro Leporatti, Paolo e Paola Caramante e tanti altri, a dirigere l’organizzazione a mare c’era sempre lui, l’ogni presente, il compianto Gennaro Caramante e la Lega Navale.
Tanti si cimentarono in questo sport e non solo giovani, ricordiamo il Toccaceli Senior sempre presente a Baratti, Luciano Zinali, lo stesso Gennaro Caramante, Franco Giorgi, Dery Loris e tanti altri, persino parte del gruppo del calcio piombinese, Fabrizio Chelotti, Duccio Mazzaccherini, Marcello Cardinali. Iniziarono i primi wind surf auto costruiti, il primo a dilettarsi nel campo dell’artigianato fu Stefano Magnani, soprannominato poi lo scarpaio, seguito da Massimo Muti. I due ragazzi erano veramente abili nel lavorare il polistirolo e la resina. Le tavole auto costruite erano bellissime, colorate con colori sgargianti e disegni fantastici.
Vivevamo la libertà, ci lasciavamo scivolare sull’acqua trasportati da quel motore silenzioso ed ecologico, abbronzati e giovani ci esaltavamo alla presenza di qualche bella ragazza, non mancava l’esibizione con la tavola di taglio. Le mani del wind surfista si differenziavano dai non praticanti, galle dolorosissime si formavano all’interno della mano, con il tempo diventavano calli e il dolore spariva. Il gruppo di Baratti era concentrato alla scuola Ubedr Wind school, dopo Legno Nero si stabilirono come istruttori Renato Giorgi e il Tano (Stefano Poggetti). Ricordo quando Renato era reperibile, all’ora veniva steso un cavo del telefono dalla casa di Gaetano sino alla spiaggia con il telefono sul tavolo. Quasi ogni domenica si regatava.
Nacquero le prime imprese fai da te, con Gianni Rispoli e Maurizio Gorini, i due armati di frigo e di ghiaccio industriale rifornivano la zona scuola di bibite, aranciate coccole birra, con gli incassi nel 1982 comprarono il tessuto e fecero le bandiere italiane che sventolarono alla finale con la Germania.
Che bello a Baratti e al Casone, con il mitico Gaetano. Ogni volta ci si recava nella cantina dove erano ricoverate le tavole durante la notte. Diceva: «Chiudi quella porta», con il suo accento siciliano.
Subito dopo iniziarono le competizioni regionali, nazionali e internazionali: Paolo Caramante, Giordano Iacopini, Nedo Catinelli, Renato Giorgi, Paolo Barozzi, Gianni Rispoli, Maurizio Gorini, Stefano Poggetti, Claudio Veracini, Sergio Montecchi, Andrea Zinali, Laura Carlesi, Massimo e Alessandro Leporatti, Paolo Cecchi, Apollonio Fortuna, Samoa, Lorenzo Spagnoli ecc…. Questi ragazzi, chi più chi meno, iniziarono a cimentarsi nelle regate.
Con questa mostra fotografica, dedicata al wind surf degli anni Ottanta, vogliamo ricordare la nostra storia migliore, la nostra filosofia, i nostri sogni. Non avevamo i telefoni cellulari, internet, Instagram, Tik Tok, ma molto di più, interagivamo direttamente con i nostri coetanei, inventavamo tante cose e le condividevamo guardando sempre con ottimismo al futuro, ci volevamo bene.
La mostra si svolge nei locali della Compagnia della vela del principato di Piombino in piazza Bovio n°1. È stata organizzata da Maurizio Gorini che ne è il presidente e da Paolo Barozzi.
L’inaugurazione avverrà oggi alle 19 con una breve ma intensa presentazione. Si protrarrà per due settimane consecutive dal venerdì 18 alle 20, sabato dalle 17 alle 22, domenica dalle 11 alle 12,30 e dalle 18,30 alle 20.
Vogliamo ricordare alcuni nostri amici con tanto amore: Gianluca Sarri, Paolo Canessa, Roberto Guerrieri (Duba), Franco Pizzi, Deri Loris, Gennaro Caramante, non saranno presenti fisicamente ma lo saranno nei nostri pensieri e nelle foto che verranno esposte.
* Presidente della Compagnia della Vela di Piombino
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