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Il caso

Piombino, spruzzano lo spray urticante sull’autobus carico di studenti

Piombino, spruzzano lo spray urticante sull’autobus carico di studenti

Autori del gesto sarebbero ragazzini che frequentano le medie

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PIOMBINO. L’autista è costretto a fermare l’autobus. Accosta e apre le porte del mezzo. All’interno del veicolo l’aria è resa irrespirabile da uno spray urticante. A spruzzarlo sarebbero stati alcuni giovani passeggeri sul bus di linea che dalla fermata della scuola media di via Togliatti muove verso Gagno ovest.

L’episodio reso noto da Autolinee Toscane è accaduto il 23 marzo, sulla linea che dalla scuola parte poco dopo le ore 13.

Il gestore del servizio di trasporto segnala che non sarebbe il primo episodio e che “si stanno verificando episodi di vandalismo sulla linea che parte poco dopo le 13 dalla scuola media di via Togliatti”. A far scattare l’allarme è l’azione, l’aver reso l’aria irrespirabile utilizzando dello spray a base di peperoncino che ha rischiato di mettere a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e dell’autista. Al punto che si è reso necessario fermare il mezzo per aprire le porte così da far circolare l’aria all’interno per disperdere il gas urticante. Solo successivamente, dopo la sosta forzata di alcuni minuti, l’autobus di linea è potuto ripartire e arrivare a destinazione. Nessuno tuttavia ha lamentato conseguenze tali da dover ricorrere alle cure mediche.

Le contromisure di Autolinee Toscane. In scia all’episodio la società dice di essersi rivolta alle forze dell’ordine per segnalare il grave episodio e informa che metterà a disposizione degli inquirenti le immagini registrate a bordo dal sistema di videosorveglianza. I protagonisti sarebbero dei ragazzini di 12 anni, quindi non imputabili poiché nel nostro ordinamento i ragazzini fino a 14 anni non possono essere ritenuti “responsabili” e non sono perseguibili penalmente.

Il guaio è che non sarebbe il primo caso del genere che si verifica su questa corsa. E sempre all’uscita da scuola. Al fine di mettere fine a questi atti Autolinee Toscane ha scritto una lettera indirizzata alle scuole interessate e alla direzione scolastica della provincia di Livorno. In particolare, è stato chiesto ai dirigenti scolastici di far presente a insegnanti, personale non docente, studenti e loro familiari, che sulle linee che vengono normalmente utilizzate dagli studenti all’ingresso e uscita da scuola, verranno intensificati i controlli per verificare che non si tengano comportamenti illegali e violenti e, se sarà il caso, eventualmente per denunciare immediatamente alle autorità competenti in materia penale e civile chi si renda colpevole di tali comportamenti. L’azienda ricorda che «nel caso in cui il servizio di trasporto pubblico locale su gomma fosse reso impossibile, a seguito di comportamenti illeciti da parte di alcuno, questi sarebbe perseguibili per interruzione di pubblico servizio, che è un reato penale».

Autolinee Toscane, inoltre, ha espresso ai dirigenti scolastici la disponibilità a progettare e a svolgere azioni utili a far comprendere agli studenti il dovere di tenere comportamenti rispettosi dei passeggeri del bus e delle persone che col proprio lavoro garantiscono il servizio pubblico e dei beni pubblici.

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