Italia
Elba, il Papa scrive ai liceali: «Senza paura diventate imprenditori di sogni»
Lettera agli studenti dell’indirizzo Scienze umane: la cronistoria di una bella sorpresa
PORTOFERRAIO. «Non abbiate paura di cercare un mondo migliore. Anzi, abbiate coraggio di sostituire le paure coi sogni». Sembrano frasi di circostanza, di quelle che si pronunciano davanti a persone scoraggiate, per infondere in loro energia. Ma queste parole non sono comuni, scritte da Papa Francesco agli studenti del liceo di scienze umane di Salita Napoleone che lo avevano invitato a collegarsi con loro via internet. Ieri mattina la risposta. Il Papa non li aveva dimenticati. Una bomba di entusiasmo. In un attimo è deflagrata nelle aule di una delle scuole storiche dell’Elba. Ne hanno parlato tutti. Naturalmente gli studenti; ma pure docenti e collaboratori.
Ma ripercorriamone la cronistoria. «Vivo a stretto contatto con gli allievi – spiega Gaetano D’Auria, in servizio in questo liceo elbano ed estensore della missiva – Ogni giorno ascolto le loro richieste. Le loro aspettative. I loro sogni. Poi c’è stato il collegamento del Pontefice con il giornalista Fabio Fazio e mi hanno chiesto i ragazzi: “Se lo ha fatto con Canale 9, perché non tentare con noi? ”. Così ci siamo decisi a scrivere a Sua Santità».
Seduti al computer hanno provato a buttare giù due righe. «Siamo una piccola scuola di una piccola isola con tutti i disagi e le difficoltà quotidiane di chi vive in mezzo al mare in inverno, per poi diventare paradiso in estate per i turisti». Scenario che cambia di colpo non appena si entra nei mesi cosiddetti di bassa stagione e d’inverno con il mare in burrasca e le navi che giornalmente collegano l’Elba con Piombino ferme nei porti. E docenti pendolari che non possono raggiungere le sedi disagiate dell’Elba. «Gli studenti aspettano un supplente – si legge nella lettera indirizzata al Pontefice – che non arriverà mai. Aspettano che l’inverno passi più velocemente magari che succeda qualcosa. Si aspettano che arrivi un supplente speciale. Un supplente anziano ma sempre in gamba. Un supplente che ci parli di una scuola di tutti. Di pace, dei poveri, Di tutto quello che questo mondo ha bisogno». Parole spontanee che hanno fatto presa nel cuore di Papa Francesco. Gli studenti chiedevano un colloquio di 10 minuti con “un docente nuovo vestito di bianco” che parli con loro del rapporto tra la scuola e Dio.
«Che trasmetta serenità – concludeva la lettera – a tutti noi che viviamo e studiamo in mezzo al mare e per farci sentire più vicini al continente. Noi ci speriamo davvero in questo nuovo Supplente».
Ed ecco la risposta del Pontefice: «Purtroppo non mi è possibile collegarmi online. Ma, cari amici e amiche, permettetemi di dirvi: tutti voi non dovete essere amministratori di paure. Ma imprenditori di sogni». La lettera si conclude con le raccomandazioni e l’invito alla preghiera. Ma non è questa la prima volta in cui il Papa dimostra simpatia con l’Elba. Già era successo con l’udienza generale in piazza San Pietro del 26 aprile 2022, concessa agli atleti della squadra nazionale dell’Elba. E anche allora, tanto entusiasmo.
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