Il presidio
Piombino, ora è ufficiale: Ferrari cerca il bis ecco la coalizione del sindaco
«Abbiamo iniziato un percorso di rilancio, voglio completarlo»
PIOMBINO. Ora è ufficiale. Il sindaco in carica Francesco Ferrari correrà per il secondo mandato consecutivo, alla guida di una coalizione composta da liste civiche e da liste espressione dei partiti del centrodestra. In realtà la scelta di ricandidarsi a sindaco non era in discussione ormai da mesi, ma con la nota inviata alla stampa nella giornata di ieri il primo cittadino si muove concretamente verso le elezioni del prossimo 8 e 9 giugno, svelando i motivi della ricandidatura e alcuni temi che, necessariamente saranno alla base della campagna elettorale.
«Percorso da chiudere»
La vittoria di Francesco Ferrari nelle elezioni comunali del 2019 ha segnato la storia della città, strappando alla sinistra la guida della città considerata da decenni una roccaforte rossa. Un successo ottenuto sia con il sostegno del centrodestra, ma soprattutto dalle liste civiche che allora furono in grado di interpretare la voglia di cambiamento che fu espressa con il voto dagli elettori.
Cinque anni in politica sono molti e gli scenari, soprattutto quando dall’opposizione si passa alla cabina di regia delle istituzioni. Lo sa bene il sindaco che conta di mettere in campo una proposta forte e rinnovata.
«Cinque anni fa – dice il sindaco – abbiamo iniziato un percorso di rilancio della città, di cambiamento di quel paradigma che per decenni l’ha caratterizzata: finalmente, dopo anni, l’interesse della comunità è stato messo al centro delle scelte di governo. Con coerenza abbiamo creato le condizioni per tornare a parlare di lavoro, aprire la città a nuove economie e a nuove opportunità. È un’operazione che richiede tempo e grande impegno: cinque anni fa ho scelto Piombino, ho puntato sulla mia città, adesso voglio portare a termine quanto abbiamo avviato».
La coalizione
Squadra che vince non si cambia. È quello che si dice nel calcio e che, evidentemente, ritiene anche Ferrari. La giunta, in questi anni, ha perso dei pezzi per strada, basti pensare che di due ex assessori uno si è candidato a sindaco (Giuliano Parodi con Progetto Piombino) e un altro (Riccardo Gelichi) sostiene Gianni Anselmi. Ma la composizione delle liste, sottolinea il sindaco, non sarà molto diversa da quella del 2019. «La squadra che mi sosterrà in questa nuova tornata elettorale è in gran parte la stessa che mi ha accompagnato nel corso del primo mandato con nuove, preziose presenze. Una squadra salda e unita, sempre in ascolto delle esigenze dei cittadini, come è stato fin dall’inizio del nostro impegno per la città. Continueremo nel solco tracciato insieme». Quindi? La coalizione sarà composta dai partiti del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Forza Italia, insieme alle liste civiche che attualmente siedono tra i banchi della maggioranza (Ferrari sindaco, Lavoro e Ambiente, Alleanza per Piombino). A queste liste si aggiunge una nuova componente civica: Futuro Piombino.
Le linee del programma
La coalizione a sostegno del sindaco spiega come da decenni la storia di Piombino «sia intrecciata alle complesse vicende nazionali». E per questo i prossimi cinque anni saranno decisivi per delineare il futuro amministrativo della città. «Adesso –spiegano ancora dalla coalizione – siamo chiamati a compiere scelte che definiranno concretamente il futuro della nostra città: si tratta di decidere se puntare sull’innovazione e il cambiamento o continuare a languire in uno stato di mera sopravvivenza. La città ha attraversato uno dei periodi più complessi della storia recente, affrontato battaglie lunghe e complicate e l’unico in grado di traghettare la città fuori da questo periodo buio si è dimostrato essere Francesco Ferrari che, con coraggio, ha saputo gestire e fronteggiare battaglie cruciali per il futuro di Piombino».
La coalizione ha elaborato una “carta dei valori” che riassume alcune linee programmatiche in vista delle prossime elezioni. «La nostra città – spiegano ancora dalla coalizione a sostegno del sindaco in carica – deve saper essere dinamica, affrontare il nuovo senza lasciare indietro ciò che da sempre è la colonna portante del territorio. Dobbiamo saper accogliere le contraddizioni e trasformarle in ricchezza per la città. Questo e molto altro è quanto abbiamo scritto e sottoscritto nella Carta dei valori della coalizione: un documento guida, un faro di impegno per la città». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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