Il presidio
«Thor è salvo per miracolo. Grazie a chi mi ha aiutato»
L’odissea di Cristina Zecchini col cane da Porto Azzurro a Cecina
PORTO AZZURRO. Questa volta è toccato al cane Thor rischiare la vita. Un nuovo caso, per fortuna con un finale positivo, legato alla mancanza di un servizio di reperibilità veterinaria h 24 sull’Isola d’Elba. Thor è un cagnolino che vive con la sua padrona Cristina Zecchini a Porto Azzurro. Nei giorni scorsi è stato investito da un’auto e la situazione non è stata facile perché Cristina non riusciva a trovare un veterinario disponibile. Lo sfogo e il racconto di quanto accaduto Cristina lo ha affidato alla pagina Facebook, mentre Thor si sta riprendendo.
Cristina si è trovata in una situazione che purtroppo sembra diventata ormai normalità all’Elba. Nella disperazione del momento con Thor che, investito da un’auto versava copiosamente sangue, tentava ripetutamente di trovare un aiuto veterinario purtroppo impossibile. «Uno si è deciso a rispondere – racconta Cristina nel post – dopo un’ora che provavamo a contattare un veterinario. Ero disperata e ho spiegato l’accaduto, specificando che era una cosa urgente. Il cane non aveva un’unghia incarnita ma era stato investito da un’auto». La risposta del medico? È stata «Mi dispiace non sono reperibile». Ed è ricominciata l’odissea delle chiamate senza risposta fino a che è stato trovato il numero privato di un veterinario che si è reso disponibile a prendere in carico Thor. «Siamo andati da lui – racconta ancora Cristina –. ed ha stabilizzato il cane. Grazie al veterinario che ha fatto tutto il possibile per tenerlo in vita, la mattina successiva, alle 5 siamo andati in clinica a Cecina e adesso il cane sta benino. Non mi piace fare nomi ma mi piacerebbe che si riflettesse sull’accaduto».
Questa volta la vicenda è andata a finire bene ma quello della reperibilità veterinaria è una questione che si ripresenta puntualmente e sarà risolta solo con la costruzione del canile/ gattile comprensoriale che avrà anche una clinica veterinaria o comunque la possibilità di cura per gli animali domestici.
Nel mese di ottobre il comune di Capoliveri, capofila della gestione associata per la struttura, ha fatto un incontro in regione Toscana con i tecnici per definire gli step per la sua realizzazione. Nel frattempo il problema è l’ assistenza veterinaria. «Siamo nella fase di definizione di un’organizzazione – annuncia Marco Melosi presidente dell’ordine veterinari – Il comune di Capoliveri sta contattando i veterinari elbani per la reperibilità e quelli che sul territorio livornese risponderanno al telefono gli altri giorni». Qualcosa si muove e sembra che ad oggi ci sia la possibilità di avere la reperibilità notturna per tre notti (tre i veterinari che hanno dato la disponibilità) per il resto della settimana i medici oltre canale si faranno carico di supportare chi chiama consigliando comportamenti e cure nell’urgenza. Molti aspetti devono ancora devono essere definiti all’interno dell’accordo e comunque «fino a che non ci sarò una struttura attrezzata ed una foresteria, la situazione sarà comunque problematica e non definitiva, perchè la copertura è solo per tre notti a settimana, se non ci saranno altre adesioni per la reperibilità» commenta il veterinario Michele Barsotti che dal 15 maggio scorso è reperibile gratuitamente il lunedì.
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