È morto Umberto Villani
Aveva 69 anni, ha gestito a lungo il tabacchi di piazza Cavour a Portoferraio. Gli amici lo ricordano con affetto: «Perdiamo davvero un personaggio unico»
PORTOFERRAIO. Ieri mattina Umberto Villani ha dovuto arrendersi, a 69 anni, nella sua dimora portoferraiese, al cosiddetto male del secolo. Sembrava aver superato tempo addietro i problemi di salute che purtroppo si sono ripresentati di recente. E questa volta il male ha avuto il sopravvento. Villani è stato un personaggio unico, definito da parenti e amici buono, altruista, sempre sorridente, positivo. Per questo motivo la conclusione della sua vita ha colpito tanti portoferraiesi, ma anche residenti negli altri comuni dell’isola, che hanno saputo apprezzare le sue qualità. Aveva gestito per lunghi anni, insieme alla moglie Maria Antonietta, la tabaccheria di piazza Cavour posta nel centro storico di Portoferraio, negozio poi ceduto ad altri.
Umbertino, così era chiamato affettuosamente da parenti e amici, era stimato in tutta la città e ha svolto il suo servizio mettendosi a disposizione di tutta la clientela, compresi tanti ospiti, turisti provenienti dalle varie parti d’Italia e d’Europa. Da anni era alle prese con la malattia e non a caso si era avvicinato all’associazione "Diversamente sani". «Umberto lo conoscevamo bene - dicono gli animatori di tale onlus - ha partecipato con impegno ed entusiasmo alle nostre attività che svolgiamo, cercando di sviluppare una rete di amicizie, per sostenersi a vicenda in questo difficile cammino. Umberto era speciale per quel suo sorriso e l’amore per la vita, e affrontava tutto con coraggio e tenacia».
Oltre la moglie lascia il figlio Andrea, che ora insegna all’Università di Bologna quale ricercatore nel Dipartimento di Filologia classica e italianistica, materie che in precedenza ha insegnato anche a Berlino; e pure l’anziana madre Carmelina di 95 anni, già docente di lettere nelle scuole superiori locali. E mancherà il nonno ai nipoti Giovanni di dodici anni e Luigi di sei e pure alla sorella, Giovanna, dirigente medico dell’ospedale civile di Portoferraio, impegnata pure nel settore della diabetologia. Numerose le persone che si sono recate all’obitorio ieri e il funerale, con l’impresa Posini, sarà celebrato domani pomeriggio alle 14, 30 con la messa in Duomo e a seguire la tumulazione al cimitero della Misericordia. La famiglia ringrazia chi ha preso parte al suo dolore e suggerisce "Non fiori ma opere di bene".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
