Il Tirreno

Il lutto e la memoria

La città abbraccia Corradino Ottanelli: «Non ti dimenticheremo mai»

di Luca Centini
Corrado Ottanelli in una foto con il suo grande amico Max Allegri
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Corrado Ottanelli in una foto con il suo grande amico Max Allegri

La morte dell’ex calciatore ha lasciato un segno profondo tra i piombinesi

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PIOMBINO. Una vita da protagonista. Non solo sui campi da calcio dove, certo, ha saputo esprimere il proprio talento. La morte di Corrado Ottanelli ha lasciato un segno profondo nella comunità piombinese.

Il 55enne, ex calciatore professionista con la maglia del Livorno e del Suzzara, capitano e allenatore del Piombino, amico fraterno dell’allenatore della Juventus Max Allegri, è morto giovedì pomeriggio in una stanza del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Pisa dove era ricoverato da giorni, in seguito a un grave malore. Chi conosceva bene Corradino sapeva che le speranze, fin da subito, erano ridotte al lumicino, ma non avrebbe mai voluto ricevere la notizia della sua morte. Calciatore di talento, uomo di mare e pescatore sulle orme di babbo Oriano. Per anni titolare del campo di calcetto Magonello, poi ribattezzato VanToff in ricordo dell’operaio morto in Magona – e suo grande amico – Ruggero Toffolutti. Imprenditore dalle grandi intuizioni, come quella di aprire con Davide Govi il ristorante la Rocchetta in piazza Bovio, dove ha lavorato per anni. Insomma, Ottanelli è stato un piombinese che non giocava in difesa: in campo come nella vita. A poche ore dalla sua scomparsa sono centinaia i messaggi di affetto, i ricordi che si sono moltiplicati sui social, così come i messaggi di cordoglio ai figli Edoardo e Giovanni e ai familiari dell’ex calciatore, che ringraziano per l’affetto dimostrato. Tantissime le fotografie postate dagli amici di infanzia, dagli ex compagni di squadra o da numerosi ex ragazzini che sono cresciuti partita dopo partita sul campino di erba sintetica del Magonello. «Speravamo di non dover mai scrivere questo post e sinceramente ancora facciamo fatica a realizzare, perché la tua scomparsa lascerà un grande vuoto nella nostra città – scrivono dalla società Atletico Piombino – Capitano e allenatore nerazzurro, eri soprattutto una splendida persona che aveva sempre un sorriso per tutti. Le nostre più sincere condoglianze alla famiglia, ciao Corrado, ci mancherai tantissimo».

Parole di cordoglio anche dal comitato locale Uisp: «È stato un amico, una persona con la quale abbiamo collaborato da sempre non solo nell’organizzazione dei tornei ma anche nella gestione della sua creatura, il campo Magonello, dal 2013 campo Van Toff. In questo momento siamo tristi e addolorati ma ci consolano i momenti passati insieme e gli anni di collaborazione e di amicizia che abbiamo condiviso con lui».

«Poco più di due sillabe che dicono molto del rapporto tra Corrado, la mia famiglia e l’associazione Toffolutti – scrive Valeria Parrini Toffolutti dell’associazione Ruggero Toffolutti – La prima edizione del memorial la organizzò appena due mesi dopo la morte dell’amico Ruggero. Pseudonimo calcistico, Van Toff perché tifava Milan ed era fan di Van Basten. Anno dopo anno il torneo è diventato uno strumento importante per sensibilizzare i ragazzi sulla sicurezza dei luoghi di lavoro anche grazie alle iniziative a corollario che proponiamo con l’associazione. Nel 2013, la possibilità di ribattezzare il suo Magonello con lo stesso pseudonimo, lo convinse al volo. E insieme organizzammo la festa. Uno degli ultimi regali Corrado ce lo ha fatto prima dell’ultimo Van Toff. Fu sua l’idea di un murale al campo che stava rinnovando. E noi andammo avanti col progetto. È passato da casa il giorno prima di sentirsi male. Un’oretta a chiacchiera tra riflessioni, progetti e belle risate. Perdiamo tanto. Un abbraccio ai suoi ragazzi e a tutti i suoi cari». Questa mattina la salma di Corrado Ottanelli verrà portata alla sala del commiato della Pubblica assistenza che sarà aperta dalle 13 alle 18. L’occasione per i tanti amici e conoscenti di dare un ultimo saluto al cinquantacinquenne. La mattina seguente la salma sarà trasferita a Livorno per essere cremata.
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