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Scuola

Piombino, prima campanella in piazza Dante con vista sul maxi cantiere edile

di Luca Centini
Piombino, prima campanella in piazza Dante con vista sul maxi cantiere edile

Entro venerdì l’area dei lavori sarà arretrata per fare spazio agli alunni

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PIOMBINO. Mancano pochi giorni alla prima campanella (venerdì prossimo) ma piazza Dante ha ancora l’aspetto di un cantiere aperto. Erba incolta, camion, operai al lavoro e transenne che impediscono di accedere alla piazza: non il massimo dell’accoglienza per gli studenti del comprensivo che si preparano ad entrare in classe per il primo giorno di scuola. Per il secondo anno consecutivo, tuttavia, le attività scolastiche dovranno in qualche modo convivere con i lavori di rifacimento della piazza.

Il cantiere arretra

Fino a ieri mattina l’accesso alla piazza era impedito dalle transenne. Il lavoro degli operai era concentrato in particolare sul lato di via Torino. «Abbiamo deciso d’accordo con l’impresa di suddividere il cantiere in tre stralci, in modo da limitare al massimo i disagi per la viabilità e per le attività scolastiche». A tale proposito l’assessore fa sapere che, entro giovedì sera e comunque prima della prima campanella di venerdì, l’area di cantiere sarà arretrata, liberando la zona di fronte alla scuola, garantendo così l’agibilità dei vari ingressi al comprensivo. Del resto la ripavimentazione in quell’area è praticamente completata. «I lavori in quel tratto sono compiuti al 99%, mancano solo le rifiniture – precisa Vita – solo alcune azioni, tra le quali le nuove piantumazioni, dovranno essere attuate interessando tutta la piazza, per il resto possiamo procedere suddividendo l’intervento in tre stralci. La ditta sta rispettando i tempi e per la campanella saremo pronti».

Via il marciapiede che costeggiava la scuola, ecco la nuova pavimentazione.

Quello che colpisce a poche ore dalla prima campanella, oltre al contesto di cantiere, sono le condizioni delle aree esterne all’istituto, dove gli arredi e gli spazi sono coperti dalle erbacce incolte (vedremo se sarà effettuato un intervento prima del via alle lezioni).

Il progetto infinito

Quello del rifacimento di piazza Dante è un progetto che ha avuto una gestazione lunghissima, basti pensare che fu presentato nel 2019 dall’allora neo-eletto sindaco Ferrari. L’obiettivo era concludere l’opera per la fine del 2020. Poi varie cause, la più importante legata alla pandemia, ne rallentarono l’approvazione definitiva al maggio del 2021. Così l’intervento da circa 850mila euro è partito solo alla fine di novembre del 2022. Secondo l’assessore Vita, finalmente, si vede la luce. «Tutto adesso sta procedendo secondo il cronoprogramma e l’opera sarà conclusa entro la fine del 2023».

Alberi e polemiche

Le polemiche intorno al cantiere di piazza Dante sono all’ordine del giorno. Le ultime in ordine di tempo sono quelle legate al taglio di alcuni vecchi esemplari di platani della piazza. «Gli alberi tagliati presentavano dei problemi di stabilità – spiega l’assessore Vita – il progetto coniuga vari aspetti: riqualificazione estetica, sicurezza con l’installazione della videosorveglianza, potenziamento dell’illuminazione. Per questo alcune piante sono state rimosse: il sacrificio, tuttavia, è stato già in larga parte fatto, la situazione non subirà modifiche sostanziali e comunque il numero delle nuove piantumazioni con essenze autoctone, sarà superiore al numero delle piante rimosse».


 

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