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Maltempo

Piombino, ombrelloni e strutture spazzate via: l’Ostro rompe la stagione dei balneari

di Luca Centini
Piombino, ombrelloni e strutture spazzate via: l’Ostro rompe la stagione dei balneari

Notte complicata negli stabilimenti della Costa Est: la mareggiata si è divorata gran parte dell’arenile

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PIOMBINO. Il mare grosso supera i palli degli ombrelloni messi in salvo durante la notte. Altri ombrelloni con la copertura di paglia, spazzati via dalla mareggiata, sono accatastati a monte della spiaggia, dove gli addetti dello stabilimento balneare lavorano febbrilmente. Smontano i pali di legno delle strutture ombreggianti più grandi, evitando così che le raffiche di mezzogiorno e i cavalloni li strappino portandoli tra le onde. Alle 11 di ieri le spiagge di Perelli e di Carlappiano sono completamente a gambe all’aria. E i danni per gli stabilimenti balneari non sono trascurabili.

La colpa è del forte vento proveniente da sud e dalla mareggiata che, fin dalla notte tra domenica e lunedì, si è divorata gran parte della spiaggia, arrivando in alcuni casi fino alla duna a monte dell’arenile. «Una delle mareggiate più forti negli ultimi tre anni», racconta Elia Marsili dello stabilimento la Capannina a Perelli 2. Batte con il martello sui grandi pali delle coperture ombreggianti che lui e i suoi colleghi stanno mettendo in salvo. «Siamo rimasti tutta la notte a fare da vedetta – racconta Fabrizio Lotti, titolare del bagno La Capannina – abbiamo smontato le prime file, ma il mare è arrivato ancora più in alto. La parte centrale del golfo di Follonica è quella che ha subito i danni maggiori». Alcune grandi coperture ombreggianti sono state tirate in mare dall’Ostro e dal mare. Il resto delle attrezzature balneari è fradicio, il mare arriva quasi fino alla struttura del ristorante. Ci sarà da ripulire tutto e da montare nuovamente gli ombrelloni e posizionare i lettini. Un fuoriprogramma che i balneari della Costa est avrebbero voluto evitare volentieri.

Su una stagione non eccezionale dal punto di vista turistico si è abbattuto pure il maltempo. I danni strutturali non sono esagerati, ma adesso c’è da lavorare sodo per rimettere tutto a posto. La mareggiata non ha risparmiato gli altri stabilimenti della Costa est. Ad avere la peggio è stato il Bagnoskiuma a Carlappiano. Diversi ombrelloni danneggiati dall’impeto del vento e dalla mareggiata. Le strutture in paglia, più difficili da rimuovere, sono state un bersaglio facile per l’Ostro. E, come nel caso della Capannina, le strutture ombreggianti più grandi sono finite in mare. Undici tende ombreggianti con i rispettivi pali in legno trascinati in acqua, lettini accatastati a monte della spiaggia, detriti e sassi sulla spiaggia. Insomma, non quello che i balneari si aspettavano di dover fronteggiare alla fine di agosto. Ma, in spiaggia, nessuno si lamenta. Il mare si rispetta e ci si rimbocca le maniche per ripartire in vista dell’ultimo scampolo di stagione.  

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