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Il lutto

Castagneto, medico di famiglia muore per un malore improvviso mentre è in vacanza

Castagneto, medico di famiglia muore per un malore improvviso mentre è in vacanza

Stefano Bianchi era uno stimato professionista a Donoratico, un anno fa era morto il padre, anche lui medico

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CASTAGNETO. Era appena arrivato in Sardegna per le vacanze con la moglie. Se n’è andato a causa di un malore improvviso, un infarto fulminante, alla soglia dei 60 anni Stefano Bianchi, storico medico di famiglia di Donoratico. Era sull’isola di Sant’Antioco quando ha accusato i primi sintomi. Il tentativo disperato di trasportarlo all’ospedale di Cagliari, con l’elicottero del servizio emergenza, si è rivelato inutile: non c’è stato niente da fare.
Figlio d’arte, il dottor Stefano Bianchi aveva scelto di seguire le orme del padre, Denio Bianchi, scomparso poco più di un anno fa, conosciutissimo medico di famiglia a Donoratico. Dopo la laurea un terribile incidente stradale lo aveva costretto a fermarsi, per quasi un anno, ma non appena ristabilito aveva cominciato il suo percorso nel sistema sanitario nazionale. I primi passi li aveva mossi con quello che era il servizio di emergenza di allora, per poi trascorrere diversi anni a svolgere il servizio di continuità assistenziale. I medici della guardia medica allora, a bordo delle auto dell’Usl, percorrevano in lungo e largo il vaso territorio del comune di Castagneto Carducci, fino a Monteverdi Marittimo e oltre. Ma poi era arrivata la convenzione, e l’inizio della carriera da medico di famiglia negli ambulatori all’interno della Casa della salute di Donoratico e quello a La California, un luogo a cui era legatissimo anche adesso, che si era trasferito a vivere a Cecina.
Da tutti ricordato come molto disponibile e alla mano, come sottolineano i tanti pazienti che ha seguito negli anni e che sono stati colpiti dalla notizia della morte improvvisa. Anche nel periodo del Covid si era impegnato per essere vicino ai suoi pazienti, in particolare a quelli più anziani, tra i primi ad attivarsi per dare tutto il supporto necessario.
Il nome della famiglia Bianchi è legato a doppio filo alla comunità castagnetana. Stefano Bianchi aveva deciso di seguire le orme del padre, anche lui stimatissimo medico di famiglia. La notizia della morte è stata un fulmine a ciel sereno per tutta la comunità. Per disponibilità e competenza nella sua professione era considerato un punto di riferimento sul territorio per tante persone. Lascia la moglie, Irene Fontanelli, tecnico di Neurologia all’ospedale di Livorno. La famiglia è ancora in attesa di sapere quando la salma potrà essere riportata a Donoratico per la esequie e l’ultimo saluto. Nel frattempo, il fratello minore, Simone Bianchi, è partito per la Sardegna per occuparsi del necessario e stare vicino alla cognata. 
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