Il presidio
Portoferraio, picchia gli anziani genitori: in carcere 45enne elbano
Dopo mesi di angherie hanno deciso di presentarsi ai carabinieri per denunciarlo
PORTOFERRAIO. Angherie e soprusi. Minacce. Fino ad arrivare alla violenza, ai maltrattamenti fisici, alle percosse. Un inferno vissuto per anni, tra le quattro mura della propria casa alla periferia di Portoferraio, da due anziani coniugi, entrambi di 76 anni, per mano del loro stesso figlio. Finché non ce l’hanno fatta più a sopportare in silenzio: si sono fatti coraggio e nei giorni scorsi si sono presentati alla stazione dei carabinieri più vicina. Denunciandolo e facendo scattare per lui, oggi 45enne, l’arresto e la detenzione nel carcere di Porto Azzurro.
L’uomo infatti si trovava già sottoposto a una misura cautelare: stava scontando gli arresti domiciliari per un altro genere di reato per il quale il giudice aveva disposto una limitazione della sua libertà personale. Questo però non ha impedito che potesse riversare tutta la sua violenza contro i genitori, con i quali era tornato a convivere già da alcuni anni dopo essere tornato sull’isola d’Elba. Dopo essere stato arrestato nel 2006 per maltrattamenti in famiglia sempre a danno della coppia di anziani genitori infatti l’uomo se ne era allontanato. Andandosene a convivere con la compagna di allora, con la quale ha avuto nel frattempo un bambino prima di interrompere la relazione.
Proprio a causa della rottura dei rapporti con la donna è tornato da alcuni anni a vivere nuovamente con i genitori. E con questa convivenza sono riprese anche le minacce e i maltrattamenti (anche fisici): al centro – secondo quanto emerge dalle indagini dei carabinieri di Portoferraio – ci sarebbe una pressante richiesta economica. In pratica, il 45enne pretendeva che i due pensionati mantenessero con i propri risparmi sia lui che il figlio avuto con l’ex compagna. E per ottenere questo sostentamento non esitava ad alzare le mani contro di loro.
Questa situazione, in base anche a quanto denunciato dagli stessi coniugi, si è protratta per parecchio tempo, anche più di un anno. Un periodo nel quale marito e moglie 76enni hanno sopportato in silenzio i soprusi del figlio – ben conosciuto dalle forze dell’ordine per fatti violenti sull’isola – facendosi forza a vicenda. Con il passare dei mesi però questa condizione si è aggravata e anche la stoica sopportazione della coppia ha ceduto il passo alla cruda realtà di violenza a cui li stava sottoponendo il figlio.
Così marito e moglie si sono presentati nei giorni scorsi dai carabinieri di Portoferraio chiedendo aiuto. E denunciando quanto accaduto nella loro abitazione, appena fuori dalla città, divenuta per loro il palcoscenico di un incubo vissuto ad occhi aperti giorno dopo giorno. I militari si sono così subito attivati e hanno facilmente scoperto che più e più volte il 45enne aveva maltrattato e picchiato i genitori. Perciò, segnalato il caso all’autorità giudiziaria, il Tribunale di Livorno non solo ha disposto l’arresto ma, visto che l’uomo già si trovava ai domiciliari, ha sospeso la precedente misura detentiva nell’abitazione e ha ordinato la sua carcerazione a Porto Azzurro.
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