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Edilizia scolastica

Tragedia sfiorata alla Battisti di Portoferraio: plafoniere crollate sui banchi

di Antonella Danesi
Tragedia sfiorata alla Battisti di Portoferraio: plafoniere crollate sui banchi

Gli alunni erano all’esterno del plesso. Il Comune chiude la scuola e avvia le indagini. Zini: «Fatto grave»

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PORTOFERRAIO. Tragedia sfiorata alla scuola elementare Battisti a Portoferraio. Mercoledì, intorno alle 9.30 della mattina in orario di lezione, due plafoniere si sono staccate dal soffitto dell’aula che ospita la classe 3ª A e sono cadute pesantemente su alcuni banchi. Il caso fortunatamente ha voluto che proprio in quel momento gli alunni della classe si trovassero a svolgere attività didattica all’esterno e quindi nessuno, né bambini né insegnanti sono rimasti coinvolti dall’incidente che altrimenti avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Subito si sono mossi i rappresentanti dei genitori della scuola che hanno scritto alla dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Pertini, Daniela Pieruccini per chiedere di chiudere la scuola, e il Comune di Portoferraio che ha proceduto con verifiche immediate con i propri tecnici. Il sindaco Angelo Zini e la giunta, con una comunicazione arrivata nella tarda serata di mercoledì hanno fatto sapere che «nonostante le verifiche effettuate subito dopo l’incidente abbiamo scongiurato pericoli per l’incolumità delle persone», era stata decisa la chiusura della scuola per la giornata di giovedì, come primo provvedimento. Solo per una fortunata coincidenza i bambini non erano in classe al momento del fatto e sempre il sindaco di Portoferraio ha deciso poi di mantenere la chiusura per qualche altro giorno, in modo da poter effettuare tutte le indagini del caso e riaprire all’attività didattica solo con la certezza di assenza di pericolo per tutti. «Un episodio molto grave quello che si è verificato alla scuola – ha concordato il primo cittadino portoferraiese – per fortuna l’aula era vuota e non è accaduto niente alle persone. Il nostro ufficio tecnico è intervenuto immediatamente per capire che cosa era accaduto. Dai controlli effettuati non sono state riscontrate ulteriori criticità e di conseguenza pericoli per la pubblica incolumità. È stato quindi escluso che il problema potesse riguardare anche altri locali della scuola».

Per una maggiore tranquillità, dopo quanto accaduto, è stato deciso comunque di procedere con ulteriori verifiche e ieri mattina, nella scuola sono tornati i tecnici dell’ufficio comunale insieme ad ingegneri che hanno approfondito le verifiche. Per questo, in concomitanza anche del ponte del primo maggio è stato deciso di estendere di qualche altro giorno il periodo di chiusura del plesso. «Riapriremo il 2 maggio – annuncia Zini – ma con la garanzia che non ci siano pericoli ulteriori per la ripresa delle attività e la sicurezza che sia tutto a posto, prima di far tornare i bambini in classe».  

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