«Ho sentito le urla disperate dei bagnanti», ecco come sono stati salvati cinque ragazzi in mare a Baratti
Il bagnino Thomas Ancillotti raccoglie l’Sos di un turista tedesco e interviene insieme alla collega Selene Malossi. Due in sup si trovavano al largo
PIOMBINO. Una bella giornata di sole che invita ad affacciarsi in spiaggia, e per i meno freddolosi a fare il bagno. Ma il vento di scirocco è traditore, così per cinque ragazzi tedeschi, bambini e adolescenti fino a 16 anni, di cui due in Sup, poteva essere molto pericoloso perché le onde li avevano già fatti uscire dal golfo di Baratti. Per fortuna sulla spiaggia c’era il bagnino. Nonostante non sia ancora obbligatoria la presenza del personale di salvamento, a Baratti il bagnino c’è.
«E menomale che c’ero – commenta Thomas Ancillotti, del Thomas beach – perché i ragazzi, usciti dalla spiaggia libera, quando il babbo mi ha chiamato disperato erano già fuori dal golfo». Trascinati dalle correnti che mettono a dura prova, in questo mare bello ma difficile, anche i nuotatori più esperti. Figurarsi dei ragazzi che non conoscono la zona. Thomas non ci ha pensato su: ha preso il patino e velocemente ha raggiunto i ragazzi. «Cinque sul patino – dice Thomas – era complicato portarli, così mi ha supportato la collega Selene Malossi che ha preso una canoa e mi ha raggiunto per scaricarmi di una persona. In queste prime belle giornate, molti hanno voglia di anticipare la stagione dei bagni, soprattutto gli stranieri. Anche se non è obbligatoria, la presenza del bagnino è molto importante». All’arrivo sulla spiaggia del Thomas Beach c’erano i genitori dei ragazzi e un folto numero di persone, tra cui il motoclclista Marco Melandri. «Per fortuna tutto si è risolto con un pianto, e via». E grazie Thomas e Selene.
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