Il presidio
Nuovo villaggio scolastico: via libera in consiglio comunale
Portoferraio, approvata la variante per passare gli ex Macelli alla Provincia
PORTOFERRAIO. C’è l’unanimità del consiglio comunale (11 consiglieri presenti e 11 favorevoli) in merito alla proposta di adozione formulata dalla giunta Zini per la variante al regolamento urbanistico della superficie ex Macelli comunali su cui sorgerà il nuovo polo scolastico dell’Isis Foresi. Non solo. Ma la stessa votazione si è avuta nel momento in cui si è trattato di approvare l’atto formale per la costituzione a titolo gratuito della stessa superficie di proprietà comunale (99 anni), a favore sempre della Provincia di Livorno che ha in predicato di costruire la nuova scuola superiore dell’Elba. Che andrà a costituire, data la vicinanza con il complesso dell’Itcg Cerboni, al di là della piazza Anna Rita Buttafuoco, il primo vero Villaggio Scolastico isolano. È quanto successo in occasione del dibattimento dell’ultimo consiglio comunale che si è tenuto, ieri pomeriggio, nella sala Nello Santi del centro De Laugier. E non si sono risparmiate le frasi a effetto, come il commento di Delia Scotto, presidente del consiglio comunale, oltre a essere anche insegnante del Cerboni, che ha parlato di “svolta epocale”, riferendosi al fatto che sarebbe stata la prima volta sull’Elba da quando sono stati istituiti il Cerboni e il Foresi che avrebbero costituito il Villaggio Scolastico sempre inseguito, ma finora non realizzato. Ma soprattutto per la prima volta il Foresi, distribuito fino a oggi su tre edifici sparsi sul territorio portoferraiese e anche di qualche chilometro tra loro. «Per questo – ha spiegato il sindaco Angelo Zini – è stato necessario sottoscrivere fra i due enti pubblici un protocollo d’intesa per definire rapporti e comportamenti da seguire in un immediato futuro, tenendo conto che la Provincia aveva ottenuto nel frattempo il finanziamento dal governo centrale per la realizzazione della nuova scuola Foresi grazie al Pnrr, per cui si doveva procedere con l’approvazione degli atti formali di oggi per restare nei tempi previsti dal Consiglio dei ministri. Così si è stabilito un iter comune da seguire congiuntamente, noi e Provincia». Si sa che il Comune ha giurisdizione per la gestione delle scuole dell’obbligo, mentre quella delle superiori ricade sulla Provincia. Ma cosa è successo a Portoferraio? Che una parte del Foresi occupa aule di proprietà comunali e Casa del Duca (ospita le scuole primarie) di San Giovanni sfrutta invece un edificio della Provincia. «Era più che scontato – ha sottolineato ancora il primo cittadino di Portoferraio – che si dovesse raggiungere un accordo condiviso, tenendo conto del tempo di cui disponevamo, per cui c’era la necessità di portare in consiglio questi due argomenti per poi procedere all’esecuzione e materializzazione del progetto». Entro giugno sarà liberato lo spazio occupato da cose e persone (ex ambulatorio veterinario dell’Asl). A settembre indetta gara d’appalto per affidamento dei lavori che inizieranno il primo novembre. «Permettetemi di ringraziare Davide Solforetti, consigliere provinciale – ha concluso Zini – Senza il suo contributo non saremo arrivati a questo punto».
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