Il Tirreno

Viabilità

Collaudato il ponte: riapre la strada che collega Monteverdi a Canneto

di Giorgio Piglia
Collaudato il ponte: riapre la strada che collega Monteverdi a Canneto

Investiti dalla Provincia 250mila euro. Il transito sarà a senso unico alternato

3 MINUTI DI LETTURA





MONTEVERDI. A due mesi esatti dal crollo, dalla mattina del 1º febbraio riprenderà la circolazione sulla strada 29 nel tratto tra Monteverdi e Canneto: ma è probabile che già da questa sera sia consentito il transito sul ponte di ferro montato nei giorni scorsi sul fosso dei Ripettini. Dipenderà dai tempi di messa in opera della segnaletica orizzontale (di colore giallo), dei vari cartelli verticali di avviso delimitazioni e dei semafori per regolare il passaggio sul ponte a senso unico alternato. Via libera contestuale alle regolari corse di linea di Autolinee Toscane.

L’ufficio Viabilità della Provincia di Pisa assicura di voler assolutamente rispettare i tempi annunciati e c’è da credere ai vari tecnici che in queste settimane hanno lavorato insieme alle imprese appaltatrici che non consentiranno slittamenti in vista dell’ultimo sprint. I due mesi trascorsi dalla sera del 1º dicembre, quando il ponte è collassato sul letto del fosso – per fortuna senza causare vittime – sono stati spesi con vigoroso impegno, superando di slancio le feste di fine anno.

Il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori ha mantenuto la promessa che il giorno dopo il crollo aveva dato al sindaco di Monteverdi Francesco Govi: «Riattiveremo la circolazione in tempi molto brevi, ci sono i soldi per fare subito i lavori». In sintonia, i tecnici: il dirigente ingegner Cristiano Ristori e il geometra Gianluca Spinelli e altri a formare una squadra molto efficace nel coordinamento tra le imprese incaricate dei lavori di consolidamento, il noleggio a Brescia dalla Janson Bridgin del ponte provvisorio e il suo trasporto sul luogo del crollo, forse la fase più complessa dell’intera operazione. Tutto questo ha avuto un costo non indifferente: circa 250mila euro. Che si potevano risparmiare – fanno notare negli uffici della Provincia – lasciando chiusa la strada fino alla ricostruzione del ponte definitivo, «ma sarebbe stata una ferita intollerabile», commentano negli stessi ambienti.

Dalle prossime ore torna la viabilità regolare sulla 329: soddisfazione palpabile a Monteverdi e Canneto per la fine dei disagi indotti dal percorso alternativo di circa 10 chilometri – Maremmana, bivio del Folcro, risalita della Sp 20 – e sospiro di sollievo da parte degli operatori turistici che vedono salvaguardata la stagione delle vacanze, in questo territorio l’automobile non ha vere alternative.

Ieri mattina il ponte di ferro è stato sottoposto all’ultimo e decisivo collaudo, dopo che sabato scorso con una corriera di linea era stato verificato se vi fossero difficoltà di manovra per l’accesso al manufatto. Non se ne sono riscontrate e non è stato necessario creare degli slarghi, così si è potuto procedere subito alla verifica di tenuta sotto carico.

Sul posto l’ingegner Luca Pagni della Provincia di Pisa, e i rilevatori dello Studio Breng di Roma, è il gruppo impegnato nella progettazione del ponte definitivo, per le misurazioni di legge. L’operazione si è svolta in due tempi: all’avvio è stata misurata la deformazione della struttura metallica scarica rispetto a una linea virtuale orizzontale, successivamente sul ponte è salito un camion della Vanni Pierino Srl di Cecina – la stessa impresa che a ritmi serrati ha realizzato le opere in cemento armato di consolidamento – , pesante 40 tonnellate e la misurazione è stata ripetuta con esito più che soddisfacente: la deformazione è risultata inferiore ai 5 millimetri, quindi nei limiti previsti dalle normative.

Il ponte è sicuro: da domani, e forse da questa sera, vi possono transitare tutti i veicoli di peso non superiore alle 26 tonnellate, a velocità ridotta, a senso unico alternato. Archiviando i disagi di questi due mesi.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web