I lavori non partono e dal palazzo volano calcinacci
Muffa ovunque nelle case a ridosso della facciata "strappata" dal maltempo
I residenti denuncano ritardi Casalp nella messa in sicurezza definitiva
PIOMBINO Maltempo, vento forte e calcinacci che cominciano a cadere, di nuovo. Temono subito il peggio gli abitanti del palazzo di edilizia pubblica popolare all’angolo tra via di Vittorio 10 e via Togliatti 2; si tratta di un solo condominio per 30 famiglie.
Qui il 18 agosto 2022 proprio a causa di condizioni meteo terribili “si strappò” una delle facciate ed è da allora che i residenti sollecitano «un progetto di riqualificazione definitivo».
Dopo l’immediata messa in sicurezza più niente. «Intanto – confermano i condomini – la crepa sulla facciata rivolta verso le medie è cresciuta ancora, così come lo “scalino” di contatto con il palazzo a fianco: via i mattoncini. Rischia di venire giù come capitato su via Togliatti».
Tra l’altro - ormai - la muffa è ovunque negli appartamenti dal 6° all’8° piano, quelli confinanti proprio con la facciata la cui messa in sicurezza resta da completare. «Privi di qualunque copertura contro le intemperie. L ’umidità fuori controllo» racconta Gabriella Sella, settimo piano, costretta col marito a non dormire più in camera da letto. «Problemi di cuore e respiratori – spiega – qui non ci si può stare ».
Più che un palazzo un cantiere in corso. Slalom di passaggio tra le transenne anche sotto il portico, davanti ai portoni e poi tante zone puntellati. Come puntellate sono stanze di via Togliatti 2 con a tetto aree rimaste lesionate dalla caduta della facciata la scorsa estate.
«Tratti impercorribili tra palazzi perché bloccati da segnaletica di divieto – conferma Carlo Minuti, tra i rappresentanti di condominio – . E questo pure dopo la prima sistemazione della facciata di via Togliatti, realizzata entro la fine dello stesso agosto 2022. Ma il problema non è risolto. Situazione che va peggiorando». Non solo per le infiltrazioni negli appartamenti. «Domenica scorsa – ricorda Minuti – visto il tempaccio davvero in tanti hanno avuto paura che cadesse il cornicione ma soprattutto l’altra facciata già pericolante di via di Vittorio. Quanto sia fragile lo testimoniano le transenne sul piazzale di fronte, che per altro il vento aveva portato via. Lo avevamo già detto quando la tromba d’aria è entrata nella fessura staccando la facciata via Togliatti, in quel caso il maltempo ci aveva come "dato una mano" lesionando il muro in via definitiva. Così ha costretto Casalp ad intervenire almeno qui. Nonostante gli allarmi, chissà cosa dobbiamo aspettarci per la facciata davanti alla scuola».
«A novembre – spiega Minuti – ho partecipato a un incontro al quartiere con i tecnici Casalp e i due proprietari degli appartamenti del condominio. Alla fine erano stati chiesti ai miei vicini 5mila euro a testa per un intervento alla facciata, definito costosissimo. Il Superbonus casa non esiste più ? E meno male queste sono case popolari!».
Pure stavolta gli abitanti si sono attaccati al telefono chiamando il Comune e soprattutto Casalp.
«Ci avevano assicurato un inizio lavori dicembre... invece nulla. Ma cosa possiamo aspettarci: paghiamo 6 euro il mese per il decoro dei giardini e da quanto hanno spostato il lavoro da una ditta locale a un’impresa di Pontedera non abbiamo visto più nessuno. L’abbandono è totale. Poi il maltempo è tutt’altro che finito. Menomale – conclude – che da subito ci avevano promesso interventi di protezione dalla pioggia battente almeno per la facciata distrutta, però è passato quasi un anno e mezzo!».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
