Piombino vuole piazzare altre telecamere: così l’area artigianale sarà a prova di ladro
Nuovi occhi elettronici vigileranno sul centro ma anche nelle zone di Montegemoli e Colmata. Approvato in giunta il progetto di fattibilità per potenziare il sistema di videosorveglianza: 17 È il numero di nuove telecamere previsto nel progetto di fattibilità approvato dalla giunta
PIOMBINO. Diciassette nuove telecamere posizionate in altrettanti punti strategici della città. Compresa l’area tra Montegemoli e Colmata, nei mesi scorsi finita più volte nel mirino dei ladri. Per un progetto complessivo da circa 100mila euro che il Comune conta di coprire per metà con dei finanziamenti in arrivo dallo Stato.
Sono i dettagli del piano di potenziamento del sistema di videosorveglianza che l’amministrazione comunale ha messo a punto, in modo da poter richiedere il finanziamento nell’ambito del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” stipulato con la Prefettura di Livorno e del bando di finanziamento statale messo in campo dal ministero dell’Interno.
Lo scorso 28 dicembre la giunta guidata dal sindaco Francesco Ferrari ha infatti approvato il progetto di fattibilità da 100mila euro, garantendo il cofinanziamento per una quota pari al 50% del costo dell’intervento. Nel frattempo lo stesso sindaco Francesco Ferrari provvederà a inoltrare la richiesta di finanziamento ai sensi del decreto ministeriale del 21 ottobre. Con il posizionamento di altre diciassette telecamere il Comune intende rafforzare i canoni di sicurezza incrementando la videosorveglianza in luoghi strategici, fino ad oggi sprovvisti del sistema di controllo. «Tale sistema – si legge nel documento messo a punto dal Comune – permetterà alle forze di polizia locale di incrementare i dati acquisiti e di rendere anche questi disponibili agli altri organi di competenza, nell’ottica di accrescere ulteriormente il già consolidato rapporto di collaborazione con le altre forze di polizia presenti sul territorio».
La mappa
L’area artigianale di Montegemoli, dove in passato si sono registrati dei ripetuti casi di furto dentro e fuori dai capannoni, è forse la zona sulla quale si concentra di più l’attenzione del Comune. Due telecamere di nuova generazione saranno installate lungo via Ombrone, tre lungo via Po, altre tre in via Adda. Altri quattro apparecchi saranno sistemati in località Colmata.
Occhi elettronici in centro
In diversi punti strategici del centro, invece, il piano prevede l’installazione di telecamere di tipo “angolare”. Dove? La prima è prevista all’intersezione tra corso Italia e via Fucini (sulla facciata di un edificio privato). Un’altra telecamera “panoramica” registrerà immagini da un altro punto di corso Italia, così come si prevede l’installazione di una videocamera anche in piazza Gramsci, altro cuore o pulsante del passeggio in città. Sarà sorvegliato anche il tratto all’intersezione tra Corso Italia e via Ferrer. L’ultima videocamera prevista nel piano sarà installata sul lungomare Marconi. l
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