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Sequestro di 4 tonnellate di sarde. Sono state donate al Banco alimentare
Guardia costiera: solidarietà dopo i controlli sulla pesca e la filiera ittica
PIOMBINO. Oltre 4 tonnellate di pesce al Banco alimentare: bella anteprima tra tutti i possibili doni inattesi.
L’ha fatto ieri l’ufficio circondariale marittimo di Piombino.Questo a conclusione di una mirata operazione legata al controllo della pesca e dell’intera filiera ittica.
Così la guardia costiera di Piombino è riuscita a devolvere in beneficenza, con la collaborazione del personale del Banco alimentare della Toscana, davvero un ingente quantitativo (4. 383, 00 Kg, più di quattro tonnellate) di sarde, sequestrate ad un grossista per un difetto nella documentazione comprovante la tracciabilità.
«Per consentire tale virtuosa operazione – si spiega nella nota della capitaneria – è stata coinvolta l’Azienda USL Toscana Nord Ovest – dipartimento sicurezza alimentare, che ha verificato ed attestato l’idoneità del prodotto ittico al consumo umano».
Il personale della Capitaneria, dopo alcuni giorni di ricerche dovute alle inevitabili difficoltà legate alla gestione di un così cospicuo quantitativo di pesce, è riuscito ad entrare in contatto con il Banco alimentare, che grazie alla collaborazione del proprio personale ed alla disponibilità della propria rete logistica, ha potuto garantire la buona riuscita dell’iniziativa.
Dunque l’appuntamento per recuperare e caricare il pesce. «Il gesto risulta particolarmente significativo nell’attuale contesto di difficoltà economiche globali, tenuto conto anche dell’approssimarsi delle festività natalizie, perché ha consentito di trasformare un potenziale “spreco” – si sottolinea in capitaneria – , dettato dall’irregolarità del prodotto che non ne poteva consentire l’ordinaria commercializzazione, in un’opportunità, a tutto vantaggio di soggetti bisognosi e della promozione di un circuito virtuoso, votato alla riduzione degli scarti ed all’utilizzo pieno delle risorse alimentari».
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