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Elba, l’appello dei genitori: «Fate in modo che nostra figlia sia con noi per l’ultimo viaggio»

Elba, l’appello dei genitori: «Fate in modo che nostra figlia sia con noi per l’ultimo viaggio»

L’appello disperato dei genitori di una ragazzina paziente oncologica. La richiesta consiste nell’attivazione delle cure palliative a casa

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PORTOFERRAIO. Purtroppo un altro dramma è in corso all'isola d'Elba e riguarda una giovane adolescente seguita dal reparto di oncologia della struttura Asl locale, che si è fatta carico del caso. I genitori hanno fatto un appello alla sanità regionale ed elbana affinché possano essere svolte cure palliative a domicilio e il Comitato Elba salute appoggia tale richiesta.

I volontari del Comitato riportato nel loro spazio Facebook questa vicenda importante, in un'Elba ancora scossa dalla morte di una bambina a Capoliveri. Francesco Semeraro, uno dei volontari di Elba salute, ha pubblicato il messaggio dei genitori di Alessia, nome di fantasia, che si rivolge alle autorità sanitarie ai vari livelli. «Buongiorno sono un familiare di una ragazza paziente oncologica residente all'Isola d'Elba, ringrazio per le ottime cure finora ricevute dal servizio sanitario nazionale toscano, ma attualmente le sue condizioni sono cambiate. Vorrei che le fosse garantito, anche qui in territorio insulare e disagiato, l'accesso alle cure palliative pediatriche come sancito dalla legge 38/2010 che regola e disciplina i diversi aspetti delle cure palliative. Si tratta di una norma all'avanguardia nel panorama europeo anche perché stabilisce percossi di accesso, cura e formazione differenziati per adulti e minori poiché hanno una serie di caratteristiche diverse. Attualmente la ragazza ha trovato la disponibilità di operatori sanitari e volontari che sopperiscono a un vero e proprio percorso istituzionale. Chiedo fortemente di vigilare e prendersi carico e di garantire che il percorso venga svolto totalmente a domicilio e che questo percorso una volta istituzionalizzato possa essere utilizzato per altri bambini ed adolescenti che ne necessitano».

E poi il genitore conclude: «Aiutiamo un altro angelo forse nato non per questa vita. Non chiedo un miracolo, chiedo solo di dare alla mia bambina la possibilità di addormentarsi per sempre senza sofferenze».

Il Comitato Elba salute interviene sulla questione e ribadisce: «È uno scritto che due genitori disperati hanno inviato alle massime autorità sanitarie per chiedere che la propria figlia Alessia, adolescente, (nome non reale) possa avere un assistenza diretta e a domicilio, di uno specialista pediatrico in cure palliative per accompagnarla nel suo ultimo viaggio della vita, in serenità e non in sofferenza. E sono in attesa di una risposta. Alessia vuole lasciare questa vita nella sua abitazione senza sofferenze e stringendo la mano della sua mamma vicino a lei col cuore gonfio di angoscia e quella del suo babbo che non riesce a nascondere la sua disperazione. Per Alessia non si chiede altro».

Il Tirreno ha interpellato direttamente l'Asl elbana ed è risultato che il caso sia stato preso in carico: saranno attivati tutti i servizi sanitari necessari per aiutare Alessia e la sua famiglia in questo difficile percorso. 

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