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Non c’è pace al Desco tra motorini smarmittati e notti insonni
Già raccolte firme di un centinaio di residenti:i piombinesi si rivolgono al Comune e alle forze dell’ordine
PIOMBINO. Di motorini e moto rumorose non ne può più nessuno. In piena notte, ma pure di giorno a Salivoli come in via d’Azeglio. Adesso è un gruppo di cittadini del quartiere Desco che rilancia la protesta: già raccolte firme di un centinaio di residenti tra via de Santis, via XXV Aprile, via Anita Garibaldi, via Lerario e Perticale.
Ormai ovunque anche a Piombino capita di sobbalzare per colpa di moto o motorini smarmittati che passano sotto la finestra.
Soprattutto quando il centauro dà gas al motore rompendo improvvisamente il silenzio del primo pomeriggio, della notte, di qualunque momento della giornata indipendentemente dalla stagione. Non è in discussione la diffusa passione per i motori o la capacità di essere più o meno tolleranti con i giovani. La situazione ha superato la comprensione e si vorrebbe che i “disturbatori” smettessero, visto che l’azione è recidiva (non più solo collegata al dopo movida del fine settimana).
Dunque i piombinesi si rivolgono al Comune e alle forze dell’ordine.
«Siamo stufi – scrivono dal quartiere Desco – di non poter più vivere mai nella tranquillità e nel silenzio. Tutto grazie al continuo passaggio giorno e notte di scooter e moto completamente smarmittati». Non mancano le bravate dei ragazzi con tanto di impennate rischiose.
Il momento di dire basta.
«Ci appelliamo alle forze dell’ordine e, in particolare, alla polizia municipale perché intervengano al più presto, anche intensificando i controlli. Oltre a ridurre i rumori insopportabili, che sono stati intollerabili d’estate, con le finestre aperte per il caldo, i vigili farebbero altresì aumentare e di molto le entrate per il Comune... visto che eleverebbero tantissimi verbali. Attendiamo una comunicazione magari pubblicata, direttamente sul giornale, così possono leggerla tutti». Si moltiplica il disagio già rivelato nel tempo dai residenti di Salivoli e di via Massimo d’Azeglio: «Rumori di motori roboanti sia di giorno che di notte – avevano ricordato anche nel luglio scorso – gruppi di motorini e moto che sembrano passare da qui come se facessero una corsa. Si sente parlare di una specie di “circuito ideale” che a quanto pare includerebbe anche il parcheggio di Calamoresca e lo slargo davanti ai vigili del fuoco». Sembra impossibile che nessuno possa far nulla neppure per l’inquinamento acustico e ambientale denunciato da così tante persone.
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