Il Tirreno

Il fortunale

Un fulmine si abbatte sul campanile di Poggio, precipitano pezzi di cornicione

Un fulmine si abbatte sul campanile di Poggio, precipitano pezzi di cornicione

Il maltempo causa danni ingenti alla storica chiesa di San Niccolò a Poggio

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO. Un fulmine si è abbattuto nella notte tra venerdì e sabato nel centro abitato di Poggio, nel territorio comunale di Marciana, e ha danneggiato in maniera importate il campanile della chiesa storica di San Niccolò.

Il fatto è stato documentato da alcuni abitanti di Poggio, con tanto di fotografie, e si è verificato intorno all’una, quando un temporale di grane intensità si è scaricato sulla frazione di Poggio.

«Un fortunale particolarmente violento – racconta Paolo Ferruzzi, abitate di Poggio – si è abbattuto nel paese. Una grande quantità di fulmini si è scaricata a terra. Uno di questi ha centrato il vecchio campanile della chiesa di San Niccolò. Si sono staccati alcuni pezzi di cornicione della struttura e sono caduti al suolo. Il danno è importante. Di certo il sistema elettrico che fa suonare le campane non funziona più. Non solo. È opportuno un intervento nella struttura dalla quale potrebbero staccarsi altri pezzi. So che il Comune di Marciana, attraverso il sindaco Simone Barbi e l’assessore Fortunato Mazzei, si sono già attivati. Di sicuro andrà transennata l’area, dal momento che c’è un pericolo concreto di caduta di altri pezzi del campanile. Domenica sarà eseguita un’ispezione con un drone per capire se il fulmine ha causato dei danni importanti anche al manto di copertura dell’antica chiesa».

La chiesa di San Niccolò si trova sulla sommità del borgo di Poggio. È costruita sulla roccia, probabilmente per ragioni difensive. È stata realizzata presumibilmente nel dodicesimo secolo. Ha una struttura architettonica a croce, «caratterizzata – si legge nel portale InfoElba – dalla duplice utilità che ha assunto nel tempo, un esempio raro di unione tra architettura religiosa e militare». Quello della chiesa di San Niccolò non è l’unico caso rilevante di danni a strutture di pregio storiche causate da fulmini. Nel dicembre del 2017, infatti, un fulmine colpì in pieno la copertura della Torre degli Appiani, simbolo di Marciana Marina. Anche in quell’occasione la scarica elettrica comportò dei danni e il distacco di parte della sommità della Torre.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera