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A Piombino è rally-mania: bagno di folla per ogni prova
A dominare la gara la coppia composta da Roberto Tucci e Sauro Farnocchia. Grande pubblico per la gara in notturna al porto e alla partenza in centro
PIOMBINO. È il livornese Roberto Tucci a conquistare il settimo Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia. Il driver venturinese si è imposto con merito nella gara tirrenica, trionfando al volante della Skoda Fabia R5/Rally 2 targata Jolly Racing Team. Con il fido Sauro Farnocchia, è stato protagonista di una gara che lo ha visto primeggiare fin dalle prime battute imponendo alla gara un ritmo molto sostenuto e costringendo alla resa i suoi più diretti avversari.
Per la coppia Ticci-Farnocchia questo è il secondo successo in carriera (il primo della stagione) dopo aver trionfato nel 2020 nel 45esimo Trofeo Maremma. Tucci è riuscito ad imporsi in sei prove speciali delle otto in programma: con la sua continuità ha regolato il pisano Carlo Alberto Senigagliesi (Skoda Fabia R5) con un vantaggio di 12”6. Sul terzo gradino del podio è approdato invece Antonio Sollazzo (Skoda Fabia R5) con un ritardo di 48”2.
La gara è stata molto impegnativa, con due prove speciali nella prima frazione e le restanti sei nella seconda giornata che precedeva il passaggio tre volte sulla speciale di Sassetta (detta “l'università della curva”) e a Monteverdi, crono molto selettive. Gara tutt'altro che avara di colpo di scena.
Grande pubblico alla partenza dal centro di Piombino e in tantissimi sono accorsi sui tornanti per assistere alla speciale in notturna al porto di Piombino. Molti dunque gli appassionati accorsi per tifare per i propri equipaggi. Non sono mancati i colpi di scena, il primo riguardante la gara delle auto storiche con l'equipaggi di Falchetti e Mischi finito fuori strada (ma senza danno per gli occupanti).
Partenza sprint per Antonio Sollazzo (Skoda Fabia R5) che ottiene il miglior tempo su Campiglia. Mentre nella notturna miglior tempo exquo tra Tucci e Sinigagliesi. Poi, annullata la speciale di Sassetta, su Monteverdi Tucci vola e prende la testa del rally con un vantaggio di 5” su Sinigagliesi, e 11”6 su Sollazzo, mentre Forieri accusa un ritardo di 14”2. Non parte invece l'elbano Andrea Volpi per la rottura del cambio.
Tucci attacca ancora sulla speciale di Sassetta, precedendo Sollazzo e Sinigagliesi: il driver venturinese si conferma poi sul nuovo passaggio su Sassetta consolidando la propria posizione di leader in classifica. Deciso a confermarsi al vertice della graduatoria, la coppia Tucci-Farnocchia affronta determinata anche l'ultimo passaggio su Sassetta, ma la prova va ad appannaggio di Senigagliesi, che supera Sollazzo di 1”1 con Tucci a 3”6: un risultato che gli permette di conservare la testa della competizione. Infine l'assalto alla prova di Monteverdi, ultima fatica del rally. Tucci chiude quindi in bellezza vincendo anche l'ultima prova, davanti a Senigagliesi e Forieri a 6”6 e a Sollazzo (a 9”2).
È l'epilogo di un successo annunciato con Tucci che trionfa a mani basse nella gara dedicata alla memoria di Leonardo Tucci.
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