Il Tirreno

Venturina

Bocciodromo c’è la gara: spazio per nuove attività

di Annalisa Mastellone
Bocciodromo c’è la gara: spazio per nuove attività

Struttura sovradimensionata per i fruitori del gioco delle bocce Bernardini: «Un’area polivalente togliendo una delle tre piste»

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VENTURINA. Nuovo bando per l’affidamento del bocciodromo comunale, con la possibilità di rendere la struttura polifunzionale. L’avviso del Comune di Campiglia Marittima fa seguito a una delibera di giunta, licenziata a luglio, che fissa i criteri con cui assegnare la nuova gestione. Come spiegato nell’atto, l’impianto sportivo di via Montale a Venturina Terme, già prima del Covid, aveva visto diminuire gli utenti dei tre campi da bocce. E allo stesso tempo, le mutate esigenze socioeconomiche del territorio, hanno accresciuto la richiesta di ambienti polivalenti e polifunzionali.

L’affidamento in gestione della struttura all’Asd Bocciofila Val di Cornia è giunto a scadenza, per cui si rende necessario procedere a una nuova assegnazione. «Il nuovo bando prevede l’affidamento della struttura così com’è o con la possibilità di apportare interventi di rifunzionalizzazione per un utilizzo che non sia esclusivo dell’attività sportiva delle bocce – afferma il vicesindaco di Campiglia Iacopo Bernardini – . L’idea di rifunzionalizzare l’impianto tiene conto di due aspetti. Da un lato, del fatto che la struttura è sovradimensionata rispetto ai fruitori del gioco delle bocce oggi presenti sul nostro territorio, dall’altro della richiesta di tante associazioni di spazi pubblici dove fare la loro attività sportiva. Per cui si è pensato a un bando che contemplasse anche la possibilità di presentare un progetto di rifunzionalizzazione, ma col vincolo del mantenimento di due delle tre piste attuali per preservare la vocazione di bocciodromo, essendo lo sport delle bocce un importante aggregante sociale». Che aggiunge: «Togliendo una pista si può ricavare un’area polivalente da utilizzare per altre discipline sportive. L’intento è quello di valorizzare appieno la struttura».

Il bando, che scade il 7 ottobre, è aperto a società e associazioni sportive. Nello specifico, la gestione dovrà prevedere: apertura e custodia, allestimenti e disallestimenti (quando necessari) , pulizia e manutenzione ordinaria, controllo e vigilanza sugli accessi e l’utilizzo, a fronte del diritto di riscuotere i proventi derivanti dalle attività ospitate dalla struttura e da eventuale attività collaterale non sportiva, ovvero il punto ristoro. La convenzione avrà durata massima di tre anni, eventualmente rinnovabile per un uguale periodo.

Il Comune di Campiglia Marittima si impegna a versare a sostegno dell’attività un contributo economico massimo di 2mila euro annui, l’affidatario è tenuto a versare un canone annuale di 500 euro. Nel caso venissero presentati anche progetti di interventi strutturali per rendere l’impianto polifunzionale, che dovranno essere approvati dall’ufficio tecnico, la relativa spesa potrà essere recuperata decurtando i canoni annui, sino a un massimo di 1.500 euro nel triennio. Il che dà la misura del margine minimo di investimento.


 

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