Il Tirreno

Elba

Rifiuti in strada in località Mortaio. Sacchetti alla mercé di cinghiali e mufloni

Stefano Bramanti
Rifiuti in strada in località Mortaio. Sacchetti alla mercé di cinghiali e mufloni

Ancora proteste per la raccolta porta a porta

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MARCIANA. Ancora segnalazioni di problemi per la raccolta dei rifiuti a Patresi, in particolare nella frazione di Mortaio, che non pare sia raggiungibile dai mezzi meccanici di Esa, Elbana servizi ambientali, per cui nessuno va a prendere i vari contenitori della raccolta porta a porta. E sorge l'idea di fare un incontro tra una delegazione e l'ente di gestione dei rifiuti, per trovare soluzioni. Con tale realtà diverse persone si arrangiano come possono e portano lungo la provinciale sacchetti, spesso anche contenenti rifiuti di tutti i tipi senza fare la differenziata. Il risultato? Cinghiali e altri animali fanno banchetto lungo strada e la sporcizia si diffonde. Segnala tale questione Paola Testa, una turista torinese che sì definisce una “sognatrice di Patresi” e frequenta abitualmente questa parte di Elba, una delle zone più belle, e come dice lei stessa: «Siamo in mezzo al Parco con una vegetazione rigogliosa alternata a massi di granito imponenti che guardano il mare, con panorami che sono davvero unici». Ma la bellezza del luogo cozza con questo inquinamento fatto di rifiuti alla vista di tutti, come mostrano le foto che ci ha invaiato. «Purtroppo – prosegue la signora Paola – non abbiamo un posto dedicato; esiste un cassone di legno, fatto da residenti di buona volontà, ma la gente getta in maniera indifferenziata e anche in fretta e senza cura, per cui i sacchi vanno anche a finire nella scarpata. C'è chi lo fa anche di notte e poi si creano dei “pasti” per mufloni e cinghiali che circolano da tempo, come tutti sanno, con i loro piccoli affamati, ancora di più quest'anno per la grande siccità. Cercano del cibo e quindi frugano spaccando i sacchi e si diffonde ovunque la sporcizia. Un problema grave. Sappiamo di questi ungulati che andrebbero controllati, non possono solo prolificare in maniera esponenziale e tali povere bestie non sanno dove sbattere la testa e inconsapevolmente creano problemi a noi umani, che non sappiamo organizzarsi con i rifiuti. Piero Angela, recentemente scomparso, con le sue magnifiche trasmissioni tv, ci insegnava come riuscire a conciliare la bellezza dei luoghi con le attività umane. Bisogna far capire a tutti come sia importante un equilibrio tra uomo, ambiente ed animali. Il problema è complicato – conclude – ma va sicuramente risolto». «È necessario – aggiunge la signora Paola Testa, turista e visitatrice abituale dell’isola d’Elba– che la frazione di Mortaio sia raggiunta dagli addetti alla raccolta rifiuti, visto che non possono entrare i loro mezzi meccanici, come avviene nel centro di Marciana. Di persona potrebbero raccogliere i vari cassonetti che Esa distribuisce, per l'organico, la carta, la plastica. In tal modo la gente non sarebbe costretta a portare sulla provinciale in modo disorganizzato questi rifiuti che poi diventano il pasto degli ungulati e si crea un' indecenza. Se questa soluzione non è praticabile si faccia un incontro tra una delegazione di cittadini ed Esa al fine di individuare un sistema idoneo». 

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