Donazioni di sangue. I numeri preoccupano Avis
Il presidente Demi: «La situazione non è rosea, aiutateci»
PIOMBINO. Quest’oggi, martedì 14 giugno, il Rivellino e sede Avis saranno illuminati di rosso in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di sangue istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. «Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà – dice il sindaco Francesco Ferrari – che, oltre a essere un’azione volta al bene della comunità e alla salvaguardia della vita, è importante per il buon funzionamento dei servizi sanitari. Donare significa salvare una vita». E di donazioni, in questo momento, c’è una grande necessità.
«La situazione non è delle più rosee – commenta Alessio Demi, presidente Avis Piombino – dopo aver chiuso il 2021 con un +8% rispetto all’anno precedente, dato in contro tendenza rispetto al resto della regione che già stava dando segnali negativi, i primi quattro mesi del 2022 ci hanno fatto calare a picco registrando -10% (in linea con i dati regionali)». Quest’oggi presso il centro trasfusionale è prevista una mattinata di donazioni con la presenza delle ragazze del servizio civile e del tirocinio che consegneranno un piccolo omaggio ai donatori. Le iniziative legate agli eventi del 65° anniversario dell’Avis Piombino hanno contribuito a far guadagnare qualcosa, riportando la situazione ad un -5%. Un calo generale che però deve essere recuperato.
«Pur garantendo gli interventi più importanti – sottolinea – è capitato che alcuni siano stati rinviati proprio per carenza di sangue. La situazione è piuttosto impegnativa». Ma perché dopo aver registrato un’ottima risposta a inizio pandemia ora il quadro è così tanto cambiato? «In parte – continua – è dovuto ai postumi del Covid, molte persone che lo hanno contratto non possono ancora andare a donare; in parte una volta finita la pandemia c’è chi ha perso lo spirito solidale portando avanti più sforzi personali che collettivi. Bisogna lavorare per risvegliare l’atteggiamento di aiuto verso il prossimo». In occasione del 65° anno di attività dell’associazione piombinese, sono previste numerose iniziative. Tra le prime: il 18 giugno si terrà una passeggiata in centro storico con lo storico Mauro Carrara che si soffermerà in particolare sui canali di Marina e porticciolo antico. La stessa sera l’associazione sarà presente con un gazebo in piazza Cappelletti mentre il 24 e 25 giugno i volontari Avis saranno presenti a Baratti in occasione dell’Italian Open Water.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
