Il Tirreno

Un nuovo teatro per Campiglia

Sara Chiarei
Un nuovo teatro per Campiglia

Inaugurato a Villa Mussio con il concerto di Riccardo Fogli, alla presenza di Giani. La sindaca Ticciati: «Un’importante realizzazione per tutta la nostra comunità»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMPIGLIA. Una serata dedicata a un evento importante per Campiglia: venerdì sera a Villa Mussio è stato inaugurato il teatro Mercurio per il quale è già pronto un ricco cartellone di spettacoli per l’estate. Villa Mussio è un’elegante struttura del primo Ottocento collocata tra Venturina Terme e il borgo medievale di Campiglia Marittima, in una posizione da cui si spalanca un panorama mozzafiato. Non a caso la struttura, di proprietà di Maurizio Berrighi e gestita dai figli Sara, Giulia e Alberto, è scelta come meta per trascorrere vacanze in pieno relax ma anche come location di lussuosi eventi e matrimoni. Giusto sabato scorso si sono detti sì il top manager di Adidas e il suo compagno panamense davanti a centinaia di invitati, manager di 20 diverse nazionalità. Nozze celebrate da una stretta collaboratrice del presidente francese Macròn.

I prossimi mesi si sposeranno a Villa Mussio una coppia di attori olandesi, un’altra proveniente dall’Australia mentre a settembre si festeggerà il compleanno di un noto personaggio della tv tedesca. Dopo una ristrutturazione che ha riportato la villa a nuova vita rispettandone storia e cultura, nell’ultimo anno la proprietà si è concentrata sulle terrazze giardino e appunto sulla realizzazione di un anfiteatro della capienza di 400 posti contrassegnati da comodi cuscini bianchi, che sigla l’avvio di una importante collaborazione tra pubblico e privato. «Trovo sia molto importante - dice Alberta Ticciati, sindaca di Campiglia Marittima - il fatto che un privato abbia avviato una collaborazione con l’associazione “Sei venturinese se” per andare ad arricchire l’offerta degli eventi estivi, che contribuisce al lavoro dell’amministrazione comunale nella valorizzazione del territorio. Villa Mussio, prima casa di Carlo Guarnieri, è stata inserita anche nel tour FAI come punto di visita». Immerso negli ulivi, il teatro è pensato per ospitare concerti come quello di Riccardo Fogli, che lo ha tenuto a battesimo.

«La realizzazione – dice Maurizio Berrighi, proprietario e vicepresidente del gruppo Sae, editore del Tirreno - ha richiesto oltre un anno di lavoro in cui siamo stati attenti a rispettare l’ambiente naturale. Grazie agli eventi che vi verranno proposti garantirà a Villa Mussio un’offerta ancora più completa». Presenti all’inaugurazione il presidente Eugenio Giani, gli on. Luca Sani e Andrea Manciulli, presidente di Europa Atlantica; Fabrizio Mannari e Andrea Ciulli, rispettivamente Dg e presidente della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci; Stefano Filucchi, ex dirigente dell’Inter e attuale presidente della società proprietaria del Principe di Piemonte a Viareggio; il maggiore dei carabinieri Saliva, comandante della compagnia di Piombino; il vescovo della Diocesi di Massa Marittima, mons. Carlo Ciattini, i presidenti delle associazioni Sei venturinese se Gianni Manzini e AmA Campiglia Luca Vitellozzi; i fratelli D’Onofrio, proprietari del Calidario; Claudio Guglielmucci, proprietario del Castello Bonaria; Simona Bisti e Stefano Frascolla, proprietari dell’azienda vinicola Tua Rita di Suvereto (produce il super premiato Redigaffi). Inoltre Davide Cilli, Gianfranco Amoruso e Luca Santini, soci del gruppo Sae, e Giulio Fascetti, direttore generale del Gruppo. A completare la compagine, il direttore de Il Tirreno Luciano Tancredi, il vicedirettore Cristiano Meoni e Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato del Gruppo Sae. Il catering è stato curato dal ristorante La Lanterna di San Vincenzo di Regina Puliti. Lunedì 13 giugno alle 21,30 appuntamento al teatro Mercurio con lo spettacolo “Far finta di essere Gaber”, ingresso gratuito

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino