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La piazzola dell’elisoccorso con le indennità del sindaco
Corsini non ha riscosso 50mila euro: quei soldi saranno destinati alla comunità. Polemica per il consiglio comunale saltato ieri e rinviato a sabato prossimo
RIO. La giunta comunale di Rio ha approvato un atto che dà il via alla progettazione della piazzola per l’elisoccorso. Il costo dell’opera sarà sostenuto utilizzando l’indennità di funzione cui il sindaco ha rinunciato e che, accumulatasi per le annualità non riscosse e non essendo stata spesa, avrà così una destinazione utile al paese. A oggi la somma a disposizione è di circa 50 mila euro.
La decisione di realizzare la piazzola nasce dalla costatazione che, spiega la giunta, «fino a oggi le manovre dell’elicottero si svolgevano in condizioni precarie e disagevoli, senza un luogo adatto, spesso addirittura con l’uso del verricello per sbarcare il personale sanitario o portare a bordo le persone soccorse». Per questo è stato individuato un sito in area mineraria, a metà strada tra Cavo e Rio Marina, all’ingresso a Rio Albano, idoneo per l’elisuperficie e che ha già ricevuto l’approvazione del personale Enac intervenuto per il sopralluogo.
«È un segno di attenzione e di sensibilità verso il territorio – commenta il sindaco Marco Corsini –. Sono felice che un problema così sentito abbia trovato la via soluzione che tutti auspicavano e che fino a oggi, non per mancanza di impegno da parte nostra ma per le tante criticità incontrate, non si era trovata. Sono, nel mio piccolo, felice di lasciare un segno positivo al paese destinando ad una nobile finalità le indennità cui avevo rinunciato».
Un atto quello dalla giunta riese arrivato nella tarda mattinata di lunedì, dopo che è saltato il consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno alcuni punti attesi tra cui l’adeguamento della tariffa Tari, interrogazioni su Bagnaia e l’approvazione di alcuni regolamenti. Al momento dell’appello del segretario che ha evidenziato l’assenza di due consiglieri della maggioranza su otto, i cinque consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula e non essendoci più il numero legale la seduta è stata sciolta e il consiglio, riconvocato per sabato prossimo (14 maggio).
«Abbiamo fatto questo atto politico per rimarcare che se la maggioranza ha i suoi problemi – ha spiegato Umberto Canovaro, capogruppo della minoranza – non la possono scaricare sulla collettività di cui anche noi facciamo parte. Un’azione per ricordare loro di essere rispettosi di tutti i ruoli, per assicurare al consiglio comunale la maggioranza come è giusto e doveroso che debba fare».
Il sindaco Corsini rimanda le accuse al mittente: «Anche la minoranza è stata eletta per governare e quanto accaduto stamani denota irresponsabilità. Dovrebbero lavorare per il paese non per fare la lotta al sindaco. Tuttavia è una situazione che non mi sconvolge più di tanto: un incidente normale per la mia esperienza di amministratore in altre città. Andremo avanti con il consiglio sabato prossimo».
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