Italia
Focolaio in carcere: il 10% dei detenuti ha il Covid
La media nazionale è al 2%. L’Asl rassicura: «Sono tutti vaccinati. Situazione sotto controllo». All’Elba altri 315 casi
PORTO AZZURRO. Il dieci percento dei detenuti del carcere di Porto Azzurro è affetto dal Covid-19. Lo ha rivelato al Tirreno il responsabile sanitario dell’Isola d’Elba dottor Fabio Chetoni che sottolinea: «Comunque nel penitenziario tutti sono vaccinati contro il coronavirus e la situazione è tenuta sotto controllo».
Il fenomeno è diffuso in tutti gli istituti di pena, dove più dove meno. Lo confermano i dati del ministero della Giustizia. Lo scorso 26 aprile, su un totale di oltre 53 mila detenuti, 1210 erano risultati positivi, circa il 2,2% del totale. Quindi il caso elbano è superiore rispetto alla media nazionale, anche se le autorità sanitarie ribadiscono che il focolaio, che interesserebbe 25 detenuti, al momento non desta preoccupazione.
I reclusi nelle varie case di reclusone dello Stivale, come detto, sono vaccinati. In tutto le inoculazioni sono state 109.028, il che fa presumere che molti abbiano fatto almeno la seconda dose. L’infezione tra il personale della polizia penitenziaria, sempre su base nazionale, era su valori intorno al 3%, in quanto su circa 36. 600 unità, 1082 sono risultati positivi e l’infezione ha raggiunto, in certi casi, anche il personale amministrativo e quello educativo.
«La situazione a Porto Azzurro è sotto controllo – conferma Umberto Cignoni, a suo tempo chirurgo dell’ospedale di San Rocco, adesso responsabile sanitario della Casa di reclusione portazzurrina comandata dal direttore Francesco D’Anselmo. «Non ci sono problemi particolari – prosegue –. Nessuno dei detenuti è ricoverato in ospedale del resto, in quanto i sintomi sono lievi. Seguiamo tutti i protocolli del caso stabiliti dal ministero e controlliamo quotidianamente questi ammalati».
Attualmente a Porto Azzurro ci sono 246 detenuti di cui oltre la metà stranieri (valori pubblicati dal sito internet del Ministero di giustizia). A Forte San Giacomo sono operativi 205 poliziotti e 23 amministrativi.
Sul come possa essere avvenuto il contagio non è facile avanzare ipotesi. Potrebbero esserci dei detenuti che hanno permessi speciali e quindi possono uscire con durante il giorno, i contagi quindi possono essere stati causati da questi soggetti. Così come a portare il contagio potrebbero essere stati gli agenti di polizia penitenziaria.
Rimane comunque arduo capire la realtà della trasmissione del virus. Anche se va sottolineato come la pandemia continui a colpire l’isola. In base ai dati del report settimanale dell’Asl Toscana nord ovest, dal 25 aprile al 1° maggio all’Elba sono stati individuati: 315 nuovi positivi al Covid. Quello di Porto Azzurro è il secondo territorio per numero di contagi (57), dopo Portoferraio (134). Gli altri comuni: Campo nell’Elba 32, Capoliveri 22, Marciana 25, Marciana Marina 7, Rio 38. Sempre nello stesso periodo i positivi in età scolastica erano 63.
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