Il presidio
C’è una bandiera in più che racconta la bellezza a Campiglia Marittima
Gran festa per la cerimonia ufficiale in piazza della Repubblica. Alberta Ticciati: «Risultato di gran lavoro e valore aggiunto per la Val di Cornia»
CAMPIGLIA. C’è una bandiera in più a Campiglia Marittima. Segna l’ingresso nell’esclusivo club dei Borghi più belli d’Italia. Nel giorno della consegna, in piazza della Repubblica, ad agitarla è un vento gelido che la muove e tiene lontano la pioggia.
Fa freddo, ma sono in molti a non voler mancare alla cerimonia. Ci sono le autorità, i rappresentanti dei Comuni della Val di Cornia e dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi. Primi cittadini di altri borghi della Toscana. Le forze dell’ordine. Tanti cittadini e rappresentanti associazioni che hanno lavorato al raggiungimento del traguardo. C’è chi segue affacciato dalla finestra di casa che dà sulla scenografica piazza nel cuore del centro storico.
L’associazione Borghi più belli d’Italia conta 350 realtà su scala nazionale a fronte delle circa 900 che hanno richiesto di essere ammesse. In Toscana ce ne sono 28 e la Val di Cornia ha una voce importante con Campiglia che si aggiunge a Suvereto e Populonia. «Vengono vagliati oltre 70 parametri per l’ammissione e Campiglia Marittima ha avuto ottimi voti», dice la vicepresidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia Rosalba Cardinale. Che aggiunge: «L’associazione da 20 anni si occupa di valorizzarli come luoghi d’identità, che hanno molto da raccontare anche in ottica turistica».
Ed Elisabetta Giudrinetti, coordinatrice dei Borghi Toscana: «Ogni volta che l’associazione consegna una nuova bandiera è una festa per tutti. È una vittoria del valore profondo della bellezza». La sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati lo sottolinea: «È il risultato di un lavoro intenso, avviato nel 2019 e proseguito nei due anni difficili segnati dalla pandemia da covid-19. Anni provanti, come sanno bene tutti i cittadini». Che prosegue: «Risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti, che segna un momento di ripartenza. Tutte le associazioni del territorio si sono unite dando il senso di una comunità che si stringe per la crescita e lo sviluppo. C’è tanto da fare – spiega – , ma siamo pronti a cogliere la sfida e sentiamo il sostegno della comunità che condivide questo l’obiettivo che guarda al futuro, allo sviluppo del settore turistico e all’occupazione. La Val di Cornia acquista un valore aggiunto e nuovi strumenti di promozione». A dare ritmo sono il gruppo dei Tamburini di Pomarance e i Cantori Musicanti di Maremma. A creare l’atmosfera figuranti del corteo storico. Giornata di festa ed eventi a cui collaborano le associazioni Ente valorizzazione Campiglia, Sei Venturinese se, Ama Campiglia e il Gruppo sportivo La Bifora. Da piazza della Vittoria a quella della Repubblica. Percorso scelto che dall’affaccio sulla Val di Cornia porta nel cuore del borgo per la cerimonia ufficiale.
Il saluto di Anci Toscana dal presidente Matteo Biffoni è affidato alla sindaca di Lucignano Roberta Casini: «Un riconoscimento al valore di una comunità». A portare il saluto della Regione Toscana, con il presidente Eugenio Giani trattenuto da un imprevisto impegno istituzionale, è il consigliere regionale Gianni Anselmi: «Momento importante, come si può cogliere negli sguardi fieri di cittadini e commercianti che hanno accompagnato il corteo delle autorità – dice – . Riconoscimento al lavoro fatto nel passato, alla qualità territoriale, alla bellezza e all’identità che è un invito al miglioramento continuo».
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