Il Tirreno

I piombinesi inviano in Ucraina anche prodotti per bimbi celiaci

Sara Chiarei
Alcuni dei pacchi con prodotti gluten free partiti per l’Ucraina
Alcuni dei pacchi con prodotti gluten free partiti per l’Ucraina

L’iniziativa della “Rondine” con i soci Coop mobilitati anche per i bambini ospitati all’hotel Phalesia

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PIOMBINO. Pochi giorni fa è partito un altro furgone carico di prodotti per l’infanzia destinato all’orfanotrofio di Leopoli. Aiuti indispensabili per le persone che per scelta o necessità si trovano ancora in un paese provato da quasi un mese di conflitto.

L’associazione “La Rondine”, che riunisce molti membri della comunità ucraina residente a Piombino, supportata dalla sezione soci Coop, da contatti diretti con l’associazione celiachia Ucraina e dalla generosità delle tantissime persone che hanno risposto con prontezza dal primo istante, sta organizzando la spedizione di un carico totalmente gluten free.

«Ci tengo a ringraziare le tante persone che hanno contribuito – dice Letizia Danzi, volontaria associazione nazionale Celiachia – e la farmacia dei Portici che oltre a essersi resa disponibile per la raccolta, ha fornito a sua volta prodotti senza glutine e senza lattosio da inviare in Ucraina. Alla dogana sarà presente l’associazione Celiachia Ucraina che prenderà i prodotti (tutti etichettati gluten free) per distribuirli a chi ne ha bisogno».

«Da sottolineare – prosegue Danzi – che tramite corriere sono arrivati pacchi da tutta Italia e addirittura una importante azienda gluten free ci ha contattati ed inviato un intero bancale».

Chi vuole contribuire, può continuare a farlo portando prodotti per celiaci presso la sede della pubblica assistenza in via Bruno, la farmacia dei Portici e il punto raccolta in Corso Italia 159. Intanto presso la sede soci Coop di Corso Italia, 159 la raccolta prosegue ma con un cambiamento di orario: è possibile portare aiuti il martedì, giovedì e sabato dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30. Tra i prodotti più richiesti farmaci, kit di primo soccorso, ma anche cerotti in rotolo, siringhe, farmaci sedativi, emostatici, spray per naso e gola, mascherine, tachipirine, antibiotici e molto altro. Inoltre beni alimentari, barrette energetiche, cibo per neonati, latte in polvere e giochi per bambini.

Una vera priorità effettivamente sono i bambini in numero crescente anche sul nostro territorio, basti pensare che all’hotel Phalesia sono ospitati attualmente circa ottanta profughi (quasi interamente donne e minori) che hanno bisogno di tutto ma forse, prima di ogni altra cosa, di un sorriso. «Avevo pensato a creare uno spazio giochi per il quale stavo cercando un locale ad hoc – dice Maurilio Campani, presidente soci Coop – ma a questo punto ha senso organizzarlo direttamente all’interno dell’hotel Phalesia. Stiamo contattando persone che possano darci una mano ad organizzare delle piccole feste per questi bambini proprio come è stato fatto domenica scorsa con le associazioni di volontariato». Qualora soggetti che lavorano nel settore dell’animazione fossero interessati, si possono recare al Phalesia di Piombino. Qualche palloncino colorato, giochi da fare insieme e un po’ di musica, potrebbero fare molto.

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