Il Tirreno

 

La solidarietà corre sono già 130 i profughi accolti sull’isola

Antonella Danesi
Una donna sul porto con un cartello contro la guerra
Una donna sul porto con un cartello contro la guerra

Il numero degli arrivi sullo scoglio sale a cadenza quotidiana. Intanto prosegue senza sosta la raccolta di beni da spedire

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Lo sforzo per gli aiuti al popolo ucraino dall’Elba è a tutto campo. Alla giornata di ieri, i rifugiati registrati sull’isola erano circa 130. Un numero che sale giorno per giorno perché ormai la media di chi cerca una via di scampo da quello che sta accadendo nella sua nazione di origine ed arriva sull’isola su aggira tra le 10 e le 15 persone al giorno per lo più mamme con bambini. E la macchina degli aiuti non si ferma.

Pur continuando la raccolta dei materiali da spedire, l’attività di associazioni e volontari quindi ora si concentra sull’accoglienza e la ricerca di quello che può servire per la quotidianità di questi nuovi ospiti. A Villa Biagini a Portoferraio la comunità ucraina con la Caritas del Duomo e i volontari stanno predisponendo locali di accoglienza, sempre per mamme e bambini. In molti hanno portato arredi e attrezzature, tra cui elettrodomestici e stufe, per queste settimane ancora invernali sia per arredare i locali interni al primo piano che per gli esterni. Sulla pagina Facebook “comunità Ucraina isola d’Elba”ogni giorno è una scambio di informazioni tra i volontari e chi si vuole rendersi utile. Intanto la raccolta continua perché i tre volontari che hanno già effettuato due viaggi verso la frontiera polacca per portare i generi richiesti, già nelle prime due settimane di guerra, hanno intenzione di organizzare un’altra trasferta. «Ora stiamo raccogliendo materie prime alimentari, per lo più secche o a lunga conservazione. Non sappiamo quando partiremo e quindi non vogliamo sprecare il cibo – racconta Oleksandr, uno dei volontari della comunità ucraina elbana che ha preso parte a tutti e due i viaggi alla frontiera polacca – inoltre servono farmaci e alimentari e vestiti per bambini, anche per le mamme ed i bambini che arrivanoi all’isola”. Intanto per velocizzare la partenza dei numerosi materiali già raccolti in tutta l’isola ieri pomeriggio è arrivato sull’isola un camion proveniente da Roma, diretto verso la frontiera ucraina. Il tempo stringe e c’è bisogno di far arrivare quanto prima tutto quello che è già stato raccolto e stoccato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Speciale comunali
Amministrative 2026

Elezioni comunali: a Pistoia e Prato csx verso la vittoria, cdx in vantaggio ad Arezzo. A Viareggio battaglia all’ultimo voto. E ci sono i primi verdetti

di Luca Barbieri, Alessandro Lazzerini, Mario Moscadelli, Federica Scintu e Tommaso Silvi
Speciale Scuola 2030