Pianosa, il Comune ci riprova: ecco l’avviso per i progetti agricoli
Via alle manifestazioni di interesse per il recupero di 65 ettari coltivabili, 35 a pascolo e relativi edifici
PIANOSA. Il Comune di Campo nell’Elba ci riprova. Mancato l’obiettivo di ottenere i fondi del Pnrr per far rinascere Pianosa, l’amministrazione di Davide Montauti ha affisso all’albo pretorio l’avviso pubblico rivolto a tutte le aziende interessate a presentare un progetto di recupero produttivo dei terreni agricoli dell’isola individuati nel piano di valorizzazione dei beni di uso civico. «Ci sono circa 65 ettari di terreni agricoli a disposizione e altri 36 ettari individuati per il pascolo – spiega il sindaco –. Abbiamo individuato anche un elenco di fabbricati sui quali, al pari dei terreni, può essere manifestato “interesse” per il recupero e concessione qualora ritenuti indispensabili per la rimessa a coltura e recupero produttivo dei terreni. Questo significa che il progetto può includere anche il recupero delle stalle, degli edifici presso l’orto grande, il caseificio, il fienile e l’edificio del Giudice».
La manifestazione di interesse è dunque finalizzata a verificare la possibilità da parte del Comune di concedere l’intero territorio “coltivabile” comprensivo eventualmente degli edifici necessari per lo svolgimento del progetto di sviluppo agricolo dei terreni coltivabili così come già previsto dal Piano di valorizzazione degli usi civici e dal Piano del Parco. «Potrebbe essere l’inizio per la valorizzazione di tutto il patrimonio di storia, cultura e tradizioni che appartiene alla Comunità campese grazie al riconoscimento degli usi civici», aggiunge Montauti».
L’Amministrazione comunale dopo questa prima fase di “verifica esplorativa”, valutate le disponibilità, con una successiva procedura a evidenza pubblica che sarà pubblicata sul portale Start provvederà a valutare le progettualità esecutive presentate ed i relativi business plan con particolare attenzione alla loro “ricaduta” economica e di sviluppo sia rispetto alla valorizzazione di Pianosa che sulla comunità del Comune di Campo nell’Elba. Gli interessati dovranno far arrivare una comunicazione a mezzo pec nella quale si attesti l’interesse a sviluppare una progettualità di “Recupero produttivo agricolo dell’Isola di Pianosa e dei fabbricati che si intendono anche questi recuperare in quanto necessari al processo che si intende intraprendere” entro e non oltre venti giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente avviso sul Burt (avvenuto mercoledì 16 marzo) al rappresentate legale del Comune di Campo nell’Elba all’indirizzo pec comune.camponellelba. li@postacert.toscana.it .
«Spero che ci siano Aziende interessate alla valorizzazione di Pianosa e alla sua vocazione agricola – spiega ancora il sindaco di Campo nell’Elba –. In particolare mi auguro che ci sia un interesse concreto soprattutto da parte degli imprenditori del territorio. Questo avviso pubblico è un ulteriore passo in avanti per il futuro di Pianosa. Nei prossimi mesi sarà consolidato il progetto “Pon inclusione” in accordo con l’amministrazione penitenziaria per il recupero sociale dei detenuti che si dedicheranno proprio a progetti di agricoltura biologica. Stanno partendo i primi interventi sull’acquedotto dopo la firma del protocollo d’intesa e, grazie ai finanziamenti ottenuti dal fondo per gli investimenti per le isole minori è previsto il rifacimento dei muri di contenimento del lungomare di Cala Giovanna danneggiati dalla mareggiata dell’ottobre 2018. Piccoli passi per il futuro di Pianosa».
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