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«Vendesi a Piombino villa con bunker». Ma la guerra non c’entra

«Vendesi a Piombino villa con bunker». Ma la guerra non c’entra

L’inserzione di un’agenzia immobiliare finisce sul web. «Paura del nucleare? Macché, l’inserzione è di un anno fa»

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PIOMBINO. “AAA Villa con bunker vendesi, la paura nucleare negli annunci italiani”. Così si intitola il pezzo lanciato dall’agenzia stampa Adnkronos che, in men che non si dica, ha fatto il giro dei siti web di tutta Italia.

Il fatto è che, tra gli esempi di annunci immobiliari confezionati forse per cavalcare le paure degli italiani dovute alla guerra alle porte dell’Europa, c’è finita anche una villa in vendita a Piombino, nella zona di viale Matteotti. Peccato, però, che quell’annuncio sia stato caricato sul portale Casa.it più di un anno fa, quando la guerra in Ucraina non c’era e l’incubo dell’uso di armi nucleari non si era materializzato neanche nei pensieri dei pessimisti più irrecuperabili. Per questo motivo Simona Gaggiolini, titolare dell’agenzia immobiliare Gaggiolini di Venturina (l’agenzia che ha materialmente confezionato l’inserzione), quando è stata contattata dal Tirreno, è realmente caduta dalle nuvole. «Cosa? Chi ha pubblicato cosa? E dove si legge questa notizia?». Sono le domande che l’agente immobiliare ha posto, non appena è stata informata di come l’annuncio sia finito nel flusso delle notizie della giornata, legate in qualche modo al conflitto in Ucraina. «Per 800mila euro si può diventare i proprietari di una “importante villa bifamiliare” in “zona prestigiosa” a Piombino, edificata negli anni '30, che sulla corte comune presenta «una struttura interrata, già adibita a bunker».

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È questo il testo dell’annuncio caricato sul portale immobiliare Casa.it, attribuibile all’agenzia immobiliare di Venturina. Se letto in maniera superficiale sembra un modo fin troppo spietato per piazzare l’immobile sfruttando i timori legati al rischio nucleare. E invece con la guerra quell’inserzione non c’incastra un bel niente. «Guardi – spiega l’agente immobiliare – quella casa è stata realizzata negli anni Trenta ed è dotata di un locale completamente interrato, in effetti realizzato per essere usato come un bunker. Così ci hanno raccontato i proprietari e noi lo abbiamo riportato nell’annuncio. Il fatto è che quello stesso annuncio è stato scritto almeno un anno fa. Non volevamo sfruttare la paura di nessuno e di certo non c’entra niente quello che sta succedendo in questi giorni». Chissà se il malinteso, a questo punto, si trasformerà in pubblicità positiva.

Lu.Ce.

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