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Sprechi e sporco nei garage La protesta dei residenti
«Bollette della luce che superano i 300 euro e tutto diventa intollerabile» Nei sessanta alloggi inaugurati nel 2015 i problemi non sono mai mancati
PIOMBINO. «Arrivano bollette della luce che superano i 300 euro e tutto diventa intollerabile – sbottano i residenti negli alloggi Casalp di via Ischia – Siamo d’accordo di pagare l’affitto in base al reddito, ma per tutto il resto ora basta! » .
Gli appartamenti sono quelli Casalp sperimentali ad alto risparmio energetico, finanziati con il programma “Contratti di quartiere”: programmi di riqualificazione urbana che utilizzano finanziamenti pubblici e privati per il risanamento ambientale e sociale dei quartieri di edilizia residenziali. Costato sei milioni di euro (attingendo a finanziamenti ministeriali). 60 alloggi inaugurati nel 2015, dove i problemi sono sempre stati tanti persino per il riscaldamento.
«Situazione difficile – proseguono i residenti – Solo qualche esempio? L’acqua la fanno pagare a persona e non in base al consumo reale. Per la luce: ci sono prese in ogni portone, tra le scale, dove tutti si attaccano consumando in qualunque momento per uso privato alla corrente condominiale che paghiamo tutti». Altra nota dolente gli spazi comuni.
«A cominciare dalla porta garage tagliafuoco con la maniglia rotta. Più l’interruttore – si spiega – che accende la luce condominiale senza temporizzatore: così che la luce resta accesa tutta la notte e a volte anche di giorno. Si accumula il tanto sporco ovunque: ci sono accatastati oggetti, macerie, mezzi fermi da tempo. Garage che paghi nelle spese condominiali e non ci puoi andare. Alla povera gente che lavora tocca pagare tutto, non è giusto».
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