È morto Valentino Valli attaccante del Piombino negli anni della serie B
L'ex calciatore erano nato a Ravenna nel 1929
Piombino. Vinse uno scudetto con il Milan e segnò una doppietta in Coppa Campioni. Non solo. Si regalò anche una parentesi cinematografica a fianco di Marcello Mastroianni. Parliamo di Valentino Valli, nato a Ravenna nel 1929 e scomparso nei giorni scorsi proprio nella città d’origine all’età di 92 anni.
Fra le tante avventure, per Tino – come lo chiamavano gli amici e i compagni di squadra – c’è stato anche l’approdo in viale Regina Margherita, alla corte del Piombino che, al tempo, giocava in serie B. Una categoria conquistata al termine della stagione 1950-1951, quando la squadra riuscì a chiudere il campionato di C al primo posto. Promozione e sesto posto nella B l’anno successivo. Nell’annata 1952-53 arriva a vestire la maglia azzurra anche Valentino Valli che era nato ventitré anni prima a Ravenna. Qui cresce calcisticamente nella formazione dell’Edera, con cui debutta in serie C, nel 1946. E sempre da qui parte il suo pellegrinaggio in giro per l’Italia nel mondo del pallone del professionismo. Prima finisce alla Spal, a Ferrara in B; l’anno successivo gioca nel Como dove, appena ventenne, esordisce nella massima serie. Viene quindi ceduto al Legnano in B che lo gira in prestito alla squadra del Chinotto Neri. È proprio durante questa esperienza nella capitale che Valli partecipa in veste di calciatore/attore al film “Gli eroi della domenica” di Mario Camerini con star quali Raf Vallone e Marcello Mastroianni. Nel 1952 risale in B per l’appunto con il Piombino del giocatore-allenatore Ferruccio Valcareggi, futuro ct della nazionale. In nerazzurro Valli fa due ottime stagioni, facendo valere la sua velocità in attacco e la buona tecnica. Nel primo anno fa otto presenze, in quello successivo sono 31 con l’aggiunta di sei gol. A Piombino trova anche l’amore, sua moglie Mariella con la quale avrà tre figlie. Nel 1954 viene acquistato dal Milan di Maldini e Liedholm dove vince lo scudetto e segna una doppietta in Coppa Campioni. Da qui in alterna le serie B e C, chiudendo la carriera alla Fedit.
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