Italia
Stanza di sicurezza per il nuovo bancomat In piazza Berlinguer si prendono le misure
Stanza di sicurezza per il nuovo bancomat. In piazza Berlinguer si prendono le misure
PIOMBINO. Sono passati due mesi dalla fine della petizione per riavere il bancomat a Salivoli, ma la mobilitazione non ha conosciuto soste. Più di 1300 le firme a fine dicembre, ma il sindacato Spi Cgil ha proseguito nella raccolta. Il disservizio, dal giugno 2021, colpisce tutti, ma gli anziani di più. E Salivoli conta circa 12mila residenti, il 60% sopra i 65 anni, persone che aumentano in modo esponenziale d’estate.
Dunque i salivolesi Silvano Ramacciotti e Roberto Allori ufficialmente portavoce della protesta civile hanno continuato a chiedere udienza in Comune. Mentre la responsabile dei fondi commerciali Unicoop Tirreno Roberta Corridori coadiuvata dal presidente di quartiere Leonardo Martini hanno cercato in tutti i modi una soluzione, sollecitando possibili banche interessate a restituire questo sportello automatico considerato essenziale. Ma sembra che ci siamo davvero. Tecnici e operai visti a prendere le misure nell’area un tempo già occupata dagli istituti di credito (erano tre) .
«Considerando la pandemia coronavirus – dice Roberta Corridori – il momento non è stato affatto semplice. Ogni volta che si arrivava vicino alla possibilità di un accordo, pure sull’area valida per un nuovo bancomat, si incorreva in problemi. Anche perché magari chi se ne occupava risultava positivo al Covid-19. Qui in piazza Berlinguer, contrariamente a quanto succede nei centri commerciali – ricorda – bisognava che il servizio non fosse solo dedicato ai clienti Coop. Si è trovato il modo per realizzare lo sportello automatico all’esterno del supermercato, proprio per renderlo sempre a disposizione di tutti. Il sopralluogo è stato fatto nei locali di una ex banca del centro commerciale, spazio rivolto verso la piazza e per questo più controllabile. Sono in corso le verifiche tecniche per la messa in sicurezza della stanza».
Insomma un progetto – quasi – definitivo. «L’obiettivo adesso è chiudere la sala – spiega Corridori – con lo sportello automatico aderente alla facciata. Se ne sta occupando un istituto bancario di primaria importanza, con centinai di correntisti anche a Salivoli. Quando sarà pronto? Ci auguriamo il prima possibile».
«Si prendono le misure per il nuovo bancomat – commenta Leonardo Martini – siamo davvero contenti. Tengo a sottolineare l’importanza della collaborazione leale e concerta di Roberta Corridori. E nel gioco di squadra anche dell’assessore Sabrina Nigro».
Per gli altri fondi sfitti? «C’è nuovo interesse – riprende Corridori – . Già una nuova estetista (Venus, a parete con Deluxe Parrucchieri ndr) e si stanno valutando opportunità per altri spazi. Il problema non è l’affitto, Unicoop offre massima collaborazione, ma gli investimenti necessari per il recupero in vista del riutilizzo».
Senza escludere un grande ufficio postale qui. Conferma Sergio Ferrarini Slc Cgil, da sempre impegnato sul fronte servizi e sicurezza per cittadini e lavoratori: «Appena insediata la nuova direzione di filiale – ricorda Ferrarin – a breve discuteremo il progetto. L’ufficio non può restare dov’è per la sicurezza del personale e dei clienti. Opportunità per il centro commerciale e magari un altro bancomat». Più servizi per gli abitanti e i tanti visitatori - porto Marina di Salivoli, spiagge , Pormontorio - un bel biglietto da visita per Salivoli e per la città.
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