Il presidio
Viale Elba a Portoferraio, la porta dell’isola dimenticata dal Comune
È la principale strada d’accesso al porto ed è da anni in stato di abbandono: verde pubblico non curato, marciapiedi rotti e buche in cui inciampano i passanti
Portoferraio. Marciapiedi rotti, biciclette abbandonate ma incatenate a barriere metalliche arrugginite e distorte, cespugli sulla mezzeria del viale ora vicini ora lontani, alcuni tondi e altri rettangolari. Ecco una sintetica descrizione delle problematiche di viale Elba, la strada che parte dal porto ed è quindi una via principale di accoglienza, del grande flusso turistico che arriva in particolare d’estate. Se ci fosse maggiore cura, viale Elba non sarebbe male. Così non è e alcuni cittadini hanno contattato la redazione fornendoci le immagini che pubblichiamo
All’inizio del viale, sotto i portici, c’è il rischio di cadere perché la copertura del marciapiede il linoleum si è sollevata in un modo che sembra fatto a posta per far finire a terra i passanti. Dall’altra parte della strada, sempre all’inizio e all’angolo, c’è una buca a bordo marciapiede ricoperta da materiale plastico.
La cura di questa strada importante per Portoferraio e l’isola non è all’altezza della situazione e occorrerebbe un intervento del Comune quanto prima per migliorare questo assetto urbanistico. Occorrerebbe sostituire le mattonelle rotte nei pressi dell’ex semaforo, in cui si circola con la rotatoria, e altri dettagli andrebbero corretti con un importante restyling per far risorgere il viale che porta il nome dell’isola.
La città governata a suo tempo, per breve periodo, anche da Napoleone, fortificata da Cosimo I, è nota anche per le sue fortezze, le più grandi del Mediterraneo. Anch’esse un giorno dovranno essere restaurate per riportarle all’antico splendore.
Ma intanto cominciamo da via Elba per accogliere al meglio gli ospiti che sbarcano sui moli.
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