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sanità e polemiche  

Ospedali e assistenza sanitaria all'Isola d'Elba: pochi medici e turni scoperti. La Asl: «Stiamo potenziando servizi»

All'Isola d'Elba i servizi sanitari vivono un periodo di difficoltà: l'Asl annuncia di lavorare al loro potenziamento
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All'Isola d'Elba i servizi sanitari vivono un periodo di difficoltà: l'Asl annuncia di lavorare al loro potenziamento

La direttrice generale Casani annuncia novità per i servizi sull’isola: «Da marzo 2022 arriva l’infermiere di famiglia a Portoferraio»

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PORTOFERRAIO. «All’Isola d’Elba l’assistenza sanitaria ha fatto passi avanti». È quanto afferma, con una nota inviata martedì 25 gennaio, l’Asl Toscana Nord Ovest in seguito all’articolo pubblicato da Il Tirreno sul vertice tenuto nei giorni scorsi tra la direttrice dell’Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani e il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini.

La direttrice generale della Asl Toscana nord ovest interviene per fare il punto sullo stato dell’arte relativamente all’attivazione dei servizi sanitari. «Il pronto soccorso e il 118 sono stati potenziati grazie all’accordo che l’azienda ha stipulato con i medici del 118 e al bando al quale hanno aderito 18 professionisti disponibili a prestare servizio all’Elba – annuncia la dirigente –. Buone notizie anche sul fronte dei letti di terapia sub-intensiva che saranno attivi nell’arco di una decina di giorni (a partire dal 25 gennaio, nda), appena sarà terminata la formazione degli infermieri».

Insomma, per Casani, l’azienda sta cercando di compiere dei passi per migliorare il quadro dei servizi sanitari dell’isola. «Abbiamo mantenuto anche il programma relativo all’attivazione dell’infermiere di famiglia, infatti dal 20 dicembre 2021 scorso nei comuni di Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina e Rio è attivo il servizio dell’infermiere di famiglia e di comunità – aggiunge Casani – In questa prima fase vede interessati un totale di circa 20.000 abitanti e nel mese di marzo 2022 l’attività sarà estesa anche al territorio del comune di Portoferraio. Mentre per quanto concerne la guardia medica, anche sull’Isola scontiamo gli stessi problemi che abbiamo su tutto il territorio aziendale. La carenza di medici, in molte zone, ci ha costretti ad accorpare il servizio».

Casani ricorda come di fatto all’Elba siano presenti due postazioni di continuità assistenziale: Rio e Marina di Campo. «I turni notturni feriali – dice – sono coperti da due medici, uno per postazione, purtroppo rimangono scoperti, in presenza, i turni diurno e notturno prefestivo e festivo. In questi giorni la centrale operativa del 118 prende comunque in carico il cittadino fornendogli tutte le informazioni necessarie relativamente alle cure, inviando per via telematica la ricetta elettronica. Nel frattempo stiamo cercando di reperire i medici necessari per coprire i turni, a breve dovrebbe essere disponibile un medico delle Usca».

«Credo che il lavoro fatto in questi mesi – conclude la direttrice generale – stia dando i risultati sperati, per questo mi sento di dover ringraziare tutti gli operatori per il lavoro che stanno svolgendo e i comuni per la collaborazione costante in questi momenti difficili».

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