Il presidio
Dieci bambini contagiati una classe dell’asilo a casa
Rientro a scuola complicato nell’istituto comprensivo di Campo nell’Elba Alla Giusti cento alunni in autosorveglianza e due docenti positivi al Covid
Stefano Bramanti
Campo nell’Elba. Preoccupano i contagi da Covid -19 nelle scuole elbane. Il comprensivo di Campo nell'Elba ha circa cento alunni delle elementari in auto sorveglianza e alle medie una classe è in didattica a distanza.
«Una situazione che peggiora costantemente, un disastro. In totale una decina di bambini risultano contagiati e tra gli insegnanti due sono colpiti dal coronavirus come pure tre non docenti. Comunque nel complesso gli orari delle lezioni sono normali». Così si è espresso Davide Gambero, dirigente scolastico del comprensivo che ha sede a Marina di Campo, istituzione che abbraccia tutta la parte occidentale dell'isola con i plessi della scuola dell'obbligo campesi, ma anche quelli di Marciana Marina e di Marciana. «Una situazione preoccupante – dice il preside – con cinque classi della primaria campese sotto osservazione perché in ognuna di essa c'è stato un ragazzino o una ragazzina contagiati dal Covid-19. Poi una classe campese della scuola media Giusti è in Dad e sono a casa i bimbi più piccoli di una sezione della scuola materna di Marciana Marina».
Il dirigente deve gestire un organico di circa 100 docenti, poi 24 collaboratori Ata, vale a dire non docenti e nel totale di tutti i vari plessi Gambero governa cerca 600 studenti e tiene i rapporti con le relative famiglie. «Una situazione pesante – prosegue – che si era già segnalata con le varie difficoltà legate ai contagi avvenuti durante le vacanze natalizie, per cui bisogna dire che i fenomeni di contagio sono in crescita e ci troviamo ad affrontare una continua evoluzione. Tutto fa pensare che ci saranno ulteriori problemi. Diverse famiglie non fanno venire i ragazzini a scuola per prudenza, per cui abbiamo un po’ di calo di presenze e cinque classi della primaria campese hanno i ragazzi sotto osservazione come prevede la legge. Sono stati sottoposti a un test antigenico definito test zero, in concreto un tampone iniziale previsto per tutti gli elementi della classe e dopo cinque giorni dovranno fare un nuovo tampone, a cura dei genitori, presso il centro Asl di San Martino a Portoferraio o presso altro ente. E non è detto che tutti i genitori agiscano nello stesso istante, per cui bisogna sperare che siano solleciti nel fare eseguire quell'esame. In totale abbiamo 10 contagiati e la metà riguardano le elementari campesi e altri cinque ragazzi contagiati sono invece nelle scuole medie dei vari plessi».
Insomma, nel giro di pochi giorni si sono creati dei problemi e dei piccoli focolai da scongiurare all’interno delle classi. Ad esempio la classe della media che è sottoposta alla didattica a distanza, può registrare problemi perché non tutti dispongono di un efficace computer a casa, oppure qualcuno può essere vittima di collegamenti internet non efficaci e allora le lezioni tramite il web risultano problematiche. E complicata può essere la custodia dei ragazzi in dad, quando i genitori lavorano entrambi. «Non resta che incrociare le dita – conclude il preside – e lancio ancora un appello per il massimo rispetto delle regole anti contagio».
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