Italia
I familiari e gli amici ricordano Lido Gasperini
La morte a MIlano, il dirigente unicoop avrebbe compiuto 84 anni a febbraio
PIOMBINO. Avrebbe compiuto 84 anni il 26 febbraio prossimo. Lido Gasperini si è spento a Milano, dove vivono le figlie Lucia e Silvia, che aveva raggiunto pochi giorni prima insieme alla moglie, Rosanna Becherini.
A un mese dalla morte, familiari e amici lo ricordano nella sua città come una delle persone che più ha contribuito alla storia della Coop toscana nel lungo arco di tempo che ha visto la trasformazione della Coop da “La Proletaria” a Unicoop Tirreno.
«La sua, – affermano – è una storia fatta di impegno, intelligenza e umanità».
Era entrato alla Coop come camionista, nel 1958, e 45 anni dopo, al momento della pensione, ne uscì da vicepresidente, dopo aver ricoperto per anni i ruoli di responsabile della logistica prima e di direttore commerciale poi.
«La sua adesione ai princìpi fondanti della cooperativa lo ha sempre portato a svolgere i suoi compiti, da quelli più esecutivi a quelli più strategici, con una costante attenzione alla crescita dell’azienda e al perseguimento delle sue finalità sociali», si legge nel ricordo in cui si sottolinea che con questo spirito svolse il ruolo di sindacalista nei primi anni di lavoro in Coop «e con questo stesso atteggiamento – si aggiunge – trovò soluzioni ingegnose sia quando si trattava di guidare il camion e trasportare merci, sia quando occorreva ottimizzare i processi organizzativi di una grande azienda in un’ottica di miglioramento continuo».
Ai ricordi professionali se ne uniscono di personali.«Una innata gentilezza, grande integrità, un rispetto profondo per gli altri e un’attenzione costante alle persone, di cui – proseguono gli amici – ha sempre valorizzato le potenzialità, favorendone la crescita professionale»
Marco Lami, presidente Unicoop Tirreno, lo definisce uno dei protagonisti dello sviluppo della cooperazione di consumo che ha portato Unicoop Tirreno ad essere l’azienda di oggi. «Dai tempi de la Proletaria, poi Coop Toscana Lazio, – afferma Lami – Gasperini ha percorso tutti i gradini della nostra organizzazione raggiungendone i vertici manageriali con incarichi di grande responsabilità, fino a ricoprire la carica di consigliere di amministrazione e vice presidente di Unicoop Tirreno. Lido inoltre ha contribuito alla crescita del movimento cooperativo italiano assumendo incarichi di rilievo nelle più importanti strutture nazionali».
«Lo ricordo – chiude Lami – con rispetto e gratitudine tra quei dirigenti che negli anni seppero accogliere e formare tanti giovani cooperatori dei quali anche io facevo parte. A nome di tutta la Cooperativa esprimo vicinanza e affetto alla famiglia, insieme alla riconoscenza per il lavoro che Lido ha svolto negli anni e per i prestigiosi obiettivi raggiunti, sempre operando per lasciare forte ed integro il nostro profilo sociale».
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