Il presidio
«Entro il fine settimana in arrivo i primi infermieri»
Portoferraio. L’Asl Toscana nord-ovest avrebbe trovato degli infermieri disponibili a venire all’Elba per rafforzare la sanità isolana. Ieri l’azienda ha annunciato l’arrivo dei primi operatori sanitari già nel fine settimana. Il condizionale è però d’obbligo visto quanto accaduto in passato.
«Nell’ultimo periodo – si legge in una nota dell’Azienda – è stato acquisito nuovo personale infermieristico che consentirà di ricollocare i posti letto dell’ospedale di comunità, attualmente integrati nel setting di area chirurgica, nella sua sede originaria. Nonostante le difficoltà legate alla forte ripresa dei casi di Covid e anche alle assenze del personale, lo spostamento e la ripresa delle attività nella collocazione originaria è previsto già per questo fine settimana».
L’annuncio è inserito in un comunicato stampa in cui l’Asl risponde alle critiche degli ultimi giorni e sostiene che «la situazione sanitaria dell’Elba è tutt’altro che “ferma al palo”».
«Intanto – scrive l’Asl – dallo scorso 20 dicembre nei comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina e Rio è attivo il servizio dell’infermiere di famiglia e di comunità. In questa prima fase vede interessati un totale di circa 20 mila abitanti e nei prossimi mesi l’attività sarà estesa anche al territorio di Portoferraio. Il nuovo modello, nel rispetto della territorialità e della prossimità, prevede l’affidamento ad ogni professionista di una parte di popolazione. Già in queste prime settimane, i cittadini hanno potuto contare sulla presenza nel territorio di otto infermieri di famiglia e comunità, che rappresentano per assistiti e familiari un punto di riferimento per orientare l’utenza nei percorsi socio sanitari».
«Inoltre in questi giorni ha preso avvio la formazione del personale infermieristico che sarà coinvolto nell’attivazione del servizio sperimentale di automedica – prosegue la nota –. Ciascuno dei sei professionisti, individuati attraverso specifica selezione aziendale, sarà coinvolto in un percorso formativo intensivo presso il servizio 118 della zona Versilia, con la supervisione di operatori esperti nel campo dell’emergenza. Il nuovo servizio, che sarà possibile attivare grazie all’acquisizione di ulteriori 6 nuovi infermieri, prenderà l’avvio nel prossimo mese di marzo e sarà costantemente monitorato periodicamente».
G.B.
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