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Tre anatre morte e un cartello: «Noi qui le facciamo arrosto»
Gli animali sono stati uccisi nelle terme di San Giovanni durante il fine settimana La loro colpa sarebbe quella di frequentare la zona per ricevere cibo dai visitatori
PORTOFERRAIO. Tre anatre morte: due appoggiate su una cassetta di plastica e una pendolante in un ramo. E poi un cartello scritto in stampatello su un foglio a quadretti e messo in bella mostra, attaccato al fusto di un eucalipto con nastro adesivo da pacchi. «Qui le papere le ammazziamo per fare l’arrosto», è la firma dell’atto di crudeltà avvenuto negli scorsi giorni nel parco delle Terme di San Giovanni. Un’uccisione gratuita e senza senso denunciato da una donna che aveva raggiunto la zona umida col figlio.
Aveva portato il bambino lì per fargli vedere le papere. Sentendo arrivare le persone gli animali in genere non tardano ad avvicinarsi in cerca di cibo. La donna sperava di poter dare il cibo agli animai e far divertire il bimbo, ma ha dovuto cambiare programma. «Appena ho notato il cartello e le papere morte – scrive sui social – ho preso mio figlio, l’ho distratto e sono andata via».
A causare la morte delle anatre sarebbe proprio il fatto che alle anatre viene dato del cibo. Chi le ha uccise, sempre nel cartello affisso all’albero, invita i visitatori a non dar loro da mangiare o a farlo lontano da quel punto: «Date da mangiare al di là della fonte», ha scritto aggiungendo una freccia per indicare dove, secondo lui, sarebbe opportuno farlo. Insomma, dare da mangiare alle anatre può diventare una condanna a morte per le stesse.
Il fatto è avvenuto nel fine settimana. Ieri mattina Il Tirreno ha fatto un sopralluogo nelle Terme di San Giovanni e tutto è apparso normale. Il foglio non c’era più così come le carcasse dei tre animali morti. Non si sa chi sia stato a “ripulire” la zona. Di certo resta la barbarie perpetrata ai danni delle tre papere e la stupidità del cartello.
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