Polo scolastico agli ex Macelli al via gli studi idro-geologici
Il Comune affida l’incarico per la relazione tecnica a un professionista fiorentino Lupi: «Già da giugno potrebbero partire i lavori per realizzare la nuova palestra»
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. L’obiettivo è sempre lo stesso: ampliare l’Isis Foresi nell’area degli ex macelli concessa in comodato gratuito. Un traguardo inseguito da anni e che ora comincia a fare un primo passo concreto: la giunta di Angelo Zini ha affidato l’incarico per realizzare una relazione geologico-tecnica e idrologico-idraulica per poter effettuare la variante urbanistica dell’area compresa tra via Manganaro e via dei Cimiteri funzionale al progetto. «Già dal mese di giugno potrebbero cominciare i lavori per la realizzazione della palestra dell’istituto», si sbilancia l’assessore ai Lavori pubblici, Leo Lupi.
L’ampliamento del Foresi risponde a due specifiche esigenze. La prima: riunire in un solo sito l’istituto ora distribuito su tre plessi distanti l’uno dall’altro. La seconda: veder realizzato il progetto (a lungo inseguito) del cosiddetto villaggio scolastico, in grado di ospitare i due maggiori istituti scolastici dell’Elba, il Foresi e il Cerboni, che insisteranno su un medesimo spazio urbano.
Il primo passo in questa direzione è proprio l’incarico assegnato dall’esecutivo di Portoferraio a Gianni Focardi, titolare dell’omonimo Studio geologico di Sesto Fiorentino (Firenze) , a cui andranno, come parcella professionale, 1,244,40 euro.
Dal geologo gli amministratori si aspettano che fornisca uno studio idrogeologico dell’area, indispensabile prima di procedere alla variante urbanistica della zona che, a partire da quest’anno, cambierà destinazione e sarà classificata come quartiere idoneo all’edilizia scolastica.
Visto che l’intervento cambia i presupposti dell’attuale piano urbanistico della Città, nell’ottica di andare all’approvazione in consiglio della nuova variante urbanistica l’iter burocratico prescrive di realizzare una relazione tecnica del sito, in cui sarà realizzato il nuovo polo scolastico dell’Elba. Un’opera che concentrerebbe in uno solo quartiere l’intero sistema scolastico del capoluogo elbano: il Cerboni e l’erigendo Foresi (come già detto) , ai quali va aggiunto il vicino istituto comprensivo Pertini (che ospita le scuole medie) .
«Si concretizza in questa maniera – ha detto l’assesssore Lupi al Tirreno – il grande sogno degli amministratori (compresi anche quelli che ci hanno preceduto) di veder riuniti in un solo punto della città i principali edifici scolastici, con i relativi servizi di cui essi hanno bisogno».
«Abbiamo poi optato a favore dell’affidamento diretto dell’incarico al professionista fiorentino – ha spiegato ancora l’assessore – per motivi di rapidità ed economicità procedurale».
«Infine – ha concluso sempre Leo Lupi – siamo decisi a dare definitiva soluzione funzionale alle esigenze della scuola secondaria superiore del Foresi, costretto in questi anni a dividersi fra Concia di Terra, Salita Napoleone e Grigolo».
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