Il presidio
Storie di donne e mafia con Ottavia Piccolo al teatro dei Vigilanti
L’artista e l’Orchestra multietnica di Arezzo protagonisti Giovedì 13 gennaio “Cosa nostra spiegata ai bambini”
Portoferraio. Il sipario del teatro dei Vigilanti-Renato Cioni si riapre giovedì 13 gennaio alle 21,15 per accogliere il primo spettacolo della rassegna teatrale serale dell’anno appena iniziato. Sul palco Ottavia Piccolo accompagnata dall’Orchestra multietnica di Arezzo che porterà in scena lo spettacolo “Cosa nostra spiegata ai bambini” di Stefano Massini.
«Il teatro ha sempre fatto questo, si è rivolto alla comunità e ha raccontato gli esseri umani, i loro problemi, le grandi battaglie – spiega Ottavia Piccolo –. Naturalmente ci sono diversi tipi di teatro e sono tutti importanti, però sono parecchi anni che preferisco parlare di argomenti che sento vicini a me, a partire dalle donne visto che sono una donna. Il teatro non deve dare delle risposte ma fare delle domande, mettere nella testa della gente dei piccoli quesiti e la voglia di continuare a pensare al fatto che questo nostro mondo ha molte cose sbagliate e che dipende da noi farle funzionare. Questo aspetto del mio lavoro mi piace molto».
“Cosa nostra spiegata ai bambini” raccontare di come a Palermo, il 19 aprile 1983, per la prima volta nella storia della città, una donna, Elda Pucci, la “dottoressa”, è eletta sindaco. Lo spettacolo parla di come, a distanza di ancora un anno, il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo e di come la città di Palermo, per la prima volta, durante il mandato di Elda Pucci si costituisce parte civile in un processo di mafia.
«Se riuscissimo a spiegare Cosa nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso – si legge in una nota stampa del Comune di Portoferraio –. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire. Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno. Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce».
I biglietti saranno in prevendita da sabato 8 a giovedì 13 gennaio, presso l’Infopoint di Portoferraio dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30. Prezzo biglietti: platea 20 euro, palco 15, palco ridotto 10. Per informazioni chiamare il numero 0565 193 3589.
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