Impennata di casi nella fascia under 20
PIOMBINO. I numeri parlano chiaro. Se il trend epidemiologico ha visto nella provincia di Livorno una costante risalita a partire dalla prima decade di novembre, nella settimana dal 13 al 19 dicembre ha fatto registrare un’impennata di casi che ha sfiorato quota 1.000, causato in parte dall’elevato numero di tamponi effettuati, in parte dalla maggiore contagiosità del virus. Mentre la Val di Cornia ha avuto una crescita coerente con i dati provinciali, la Bassa Val di Cecina ha restituito picchi più elevati rispetto al resto della provincia. Diversa la situazione all’Elba, dove i numeri più significativi si sono registrati nel periodo estivo in concomitanza con l’afflusso turistico. Quanto al tasso di contagiosità per 100mila abitanti, il più alto numero si registra a Livorno e Rosignano (e in molti piccoli comuni della Bassa Val di Cecina) e si presenta piuttosto elevato a Cecina, mentre in Val di Cornia e all’isola d’Elba, nonostante la crescita, siamo ancora su livelli di incidenza accettabili. Infine, un’attenzione particolare va dedicata alle fasce di età.
Secondo i dati, è la fascia under 20 a risultare la più colpita dalla diffusione del virus (sempre nella settimana dal 13 al 19 dicembre) seguita dalla 40-49 e dalla 50-59. Inversione di tendenza all’Elba dove è stato registrato un picco di contagi (seppure sotto controllo) nella settimana precedente riguardante non la classe di età più giovane bensì la 50-59.
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