Il Tirreno

portoferraio 

Sicurezza, un progetto da 160mila euro: il Comune installa diciannove telecamere

Luigi Cignoni
Sicurezza, un progetto da 160mila euro: il Comune installa diciannove telecamere

Dal centro storico, alle Ghiaie fino all’area portuale della città: ecco dove il Comune vuole aumentare il controllo

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica redatto da Carlo Tamberi, dirigente dell’Area 3, Servizi al territorio del Comune. Esso prevede la realizzazione di un sistema di video-sorveglianza sull’intero territorio comunale. Lo ha approvato la giunta Zini, che intende stanziare 160mila euro per finanziare l’opera.

Complessivamente, secondo la planimetria elaborata dall’ufficio tecnico della Biscotteria, le telecamere saranno in totale 19, distribuite nei luoghi e nei quartieri più disparati e di vario interesse. Ogni punto di ripresa dovrà essere predisposto con una telecamera digitale dotata di sistema di codifica e trasmissione delle immagini verso la stazione di controllo. Sarà garantita a tutti gli effetti la riservatezza delle immagini, prevedendo ogni tipo d’intrusione nella trasmissione. Si comincia dal centro storico della città (piazza della Repubblica dove saranno installate 4 telecamere, mentre una sola sarà in piazza De Laugier). Poi a seguire calata Italia (3 telecamere) con annesse le principali vie come Carducci (6 telecamere), Manganaro (6), viale Tesei (4) e Buozzi (3 telecamere). Poi ci sono i principali luoghi a vocazione turistica (calata Italia (3 telecamere) e Buccari (tre) , calata Depositi, Linguella, forte Inglese rispettivamente ognuna con 3 telecamere). Alle Ghiaie invece saranno 7. Si passa poi ai plessi scolastici. Grigolo, salita Napoleone, piazza Buttafuoco e Concia di Terra ognuno con 4 telecamere. Sei alle medie Pascoli, 4 alle Battisti e San Rocco. Casa del Duca 5, San Giuseppe 8, Carpani e San Giovanni 4. Non saranno dimenticati gli impianti sportivi, allo stadio Lupi 8, allo stadio Scagliotti 3 e al palazzetto Cecchini 4. L’elenco si chiude con le zone sensibili della Città, quali Orti, palazzo Coppedé e San Giovanni a mare. Tutto questo è contenuto nel progetto riguardo al sistema di videosorveglianza che di fatto va a integrare ed estendere il primo progetto realizzato nel 2021.

A conti fatti esso va a inserirsi nel piano comunale previsto e avvallato dall’amministrazione pubblica per la sicurezza urbana, allo scopo di prevenire ed eventualmente perseguire le azioni di danneggiamento della cosa pubblica. «Con tale intervento – si legge nella relazione – si vuole migliorare la qualità della vita delle persone attraverso il controllo del traffico veicolare e del territorio in generale, anche in occasione di manifestazioni pubbliche per poter eventualmente intervenire a tutela dell’incolumità degli avventori».

L’intero sistema di monitoraggio sarà guidato dalla postazione centralizzata che andrà sistemata presso la Biscotteria. Il dispositivo così articolato consentirà al tecnico che sta lavorando alla centrale operativa la supervisione sullo stato del territorio comunale. Comunque sia, la stazione di controllo, costituita da un sistema di archiviazione totalmente digitale e dimensionato in modo adeguato in base alle caratteristiche da gestire, è previsto presso il comando della polizia municipale.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web