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Per chi sta in campagna obbligo di fare il compost con i rifiuti organici

g.p.
Per chi sta in campagna obbligo di fare il compost con i rifiuti organici

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Monteverdi. Non è la soluzione “top”, ma è una soluzione: i contenitori per l’organico, tolti dopo una decina di giorni dal loro posizionamento nei punti di prossimità in campagna non verranno più ricollocati, ma per i residenti nelle aree extraurbane diventa di fatto obbligatorio scaricare l’organico in un apposito contenitore e realizzare il compost. Rea ha dichiarato al sindaco di Monteverdi, Francesco Govi, che la raccolta dell’umido in campagna comporta costi superiori a quanto preventivato con effetto diretto (leggi aumento) sulla Tari. L’amministrazione monteverdina ha di conseguenza fatto buon viso a cattivo gioco, avendo promesso ai cittadini la riduzione della tassa raccolta rifiuti con l’eliminazione dei cassonetti stradali e il passaggio al “porta a porta”. È stata individuata anche una soluzione per coloro che effettuano qui soggiorni brevi come i proprietari di seconde case e i turisti che affittano appartamenti: l’organico potrà essere smaltito in tre piccole “isole” costituite da cassonetti vecchio tipo, piazzati due a Monteverdi e uno a Canneto.

Problema risolto. Ma con un’appendice: perché il compost non si fa mescolando i rifiuti vegetali con gli scarti animali (resti di carne e pesce), ma solo con i vegetali, altrimenti si crea una decomposizione maleodorante e attrattiva per insetti e animali selvatici: Legambiente e aziende di igiene ambientale insegnano. E’ dunque scontato che alle tre piccole “isole” ecologiche si recheranno anche i residenti con i rifiuti non adatti al compostaggio. Questa messa a punto è il risultato di un incontro in municipio tra il sindaco Francesco Govi e la dirigenza di Rea. La società di Rosignano ha precisato che in nessun altro comune dov’è presente effettua la raccolta dell’umido in campagna; che questa raccolta sarebbe possibile, ma costerebbe ai cittadini di Monteverdi un aumento del 30% della Tari ( ma non è stato chiarito come mai il calendario della raccolta indica che l’umido viene ritirato due volte la settimana anche nelle zone rurali); che, infine, sono già state consegnate più di 100 compostiere ed altre sono disponibili.

Il sindaco ha preso atto dei chiarimenti di Rea ed ha rivolto un appello: «Facciamo al meglio la differenziata, e avremo risparmi che in futuro ci consentiranno di ridurre la Tari. A chi abita in campagna chiediamo un impegno specifico: si può chiedere tutto, ma non possiamo caricare la tassa rifiuti di un 30%. Siamo in fase di rodaggio e recepiremo le segnalazioni dei cittadini volte a migliorare il servizio”.

g.p.



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