Impennata di casi di Covid, classi in dad Zini: «18 positivi e temiamo un aumento»
Stefano Bramanti
Portoferraio. Riparte la preoccupazione nell’Asl elbana per il coronavirus. I nuovi casi di Covid-19 sono almeno sei, diversi dei quali a Rio in cui si teme una sorta di reazione a catena per cui il contagio si potrebbe espandere. Lo comunica al Tirreno il responsabile della sanità isolana Fabio Chetoni. «Al momento i positivi nell’isola sono 18, ma ci aspettiamo che siano in aumento», aggiunge il sindaco Angelo Zini.
Il primo effetto dell’impennata di casi è sulla scuola. È alta l’attenzione per l’asilo di Procchio e per gli istituti di Campo nell’Elba. Ieri la didattica a distanza è stata attivata anche per due classi delle elementari a Portoferraio. Lo ha deciso la preside del Pertini, Daniela Pieruccini, «tenuto conto dei tempi stretti e della necessità di acquisire una più precisa analisi della situazione da parte dell’Asl».
Asl che raccomanda la massima prudenza, il rispetto delle regole anti Covid e caldeggia la vaccinazione a chi ancora non lo ha fatto. A tale proposito si registra un piccolo miglioramento: «Fino a poco tempo fa, all’ospedale si facevano in media 10 prime dosi di vaccinazioni al giorno. In questi ultimi tempi il dato è raddoppiato. Una tendenza comunque che deve essere confermata perché il virus sull’isola c’è e circola», ha sottolineato Chetoni.
Quindi occorre mantenere ogni comportamento utile a evitare il contagio. Sull’isola ci sono stati circa 1300 contagiati dall’inizio della pandemia nel febbraio-marzo 2020 a oggi. «Le vaccinazioni – ricorda Chetoni – possono essere effettuate senza prenotazione dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13. Chiunque può venire all’ospedale di Portoferraio a farsi la prima dose o i vari richiami»
«Il ministero della Salute caldeggia particolare la terza dose – prosegue ancora il responsabile dell’Asl elbana –. Per farla è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale (il medico di base o di famiglia, ndr). È inoltre possibile vaccinarsi direttamente anche nella farmacia Giusti di Porto Azzurro».
Opportunità ribadite da Chetoni anche alla luce del raddoppio della media giornaliera di nuove vaccinazioni nell’isola d’Elba. Una tendenza che «fa ben sperare per un futuro migliore con un’isola ancora più protetta. Ma – sottolinea di nuovo il medico – ribadisco che il virus sull’isola c’è e circola, per cui spero che questa tendenza al maggior numero di nuove vaccinazioni sì confermi e cresca ulteriormente nel tempo».
Insomma, per l’Asl occorre vaccinarsi e non abbassare la guardia: «Stante la situazione di recrudescenza – conclude Cehtoni –, si deve continuare ad avere attenzione massima nell’uso della mascherina nei locali al chiuso o durante situazione di assembramento, casi in cui ovviamente occorre tenere il famoso distanziamento tra le persone. È poi fondamentale continuare a ribadire l’importanza dell’igiene delle mani».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google