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La variante Omicron spinge le prenotazioni del vaccino
Il totale di richieste del siero già effettuate negli hub della zona per prime, seconde e terze dosi ammonta a 8.223
PIOMBINO. La variante Omicron, intorno alla quale restano molti punti interrogativi ma che intanto è stata classificata preoccupante dall’Oms, sembra aver dato anche sul nostro territorio un’accelerata alla campagna vaccinale, in particolare per quanto concerne la prenotazione delle terze dosi. «Il totale di prenotazioni già effettuate per prime, seconde e terze dosi – dice Donatella Pagliacci, direttore della Società della Salute Valli Etrusche – nei centri vaccinali di nostra competenza, ammonta a 8.223. Di queste la percentuale più alta appartiene alle terze dosi per le quali a Piombino registriamo un totale di 2.093 prenotazioni, di cui 1801 dosi booster e a Campiglia 1.713 di cui 1.568 terze dosi». Gli hub stanno aumentando i volumi delle somministrazioni giornaliere per le quali si riscontra un altrettanto crescente domanda. Il repentino passaggio dai sei ai cinque mesi tra la seconda e la terza dose ha determinato un’accelerazione cui i centri vaccinali hanno cercato di rispondere al meglio, partendo da 500 dosi al giorno, attualmente salite a quota 600. Ma l’obiettivo è aumentare ulteriormente l’offerta. «Stiamo osservando che le quantità aggiunte di settimana in settimana – commenta – vengono rapidamente prenotate, perciò compatibilmente con l’arrivo di nuovi operatori, vorremmo incrementare ancora questi numeri. Un segnale positivo- conclude- forse stimolato anche dalla notizia della nuova variante Omicron che probabilmente ha indotto le persone a capire che bisogna proteggersi di più». Intanto da lunedì sono iniziate le prenotazioni per i soggetti facenti parte della fascia 18-40 anni per i quali siano già trascorsi cinque mesi (150 giorni) dalla precedente inoculazione del vaccino.
S.C.
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